” il 13 di ogni mese si viva una giornata di preghiera”

Il 13 Luglio 1947, durante una preghiera notturna con le suore che la ospitavano, Pierina Gilli ebbe l’intuizione di un’immagine della Madonna, vestita tutta di bianco, con tre rose sul petto: la rosa bianca avrebbe indicato lo spirito di preghiera , la rosa rossa lo spirito di sacrificio e la rosa gialla con i riflessi d’oro lo spirito di penitenza .

In quella circostanza Pierina ebbe l’intuizione che il giorno 13 di ogni mese fosse celebrata con particolare solennità una giornata di preghiera mariana 💙🙏

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Questo il Programma odierno – e di OGNI 13 DEL MESE– presso il Santuario “Rosa Mistica – Madre della Chiesa” a Montichiari (Brescia) – Località Fontanelle 

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Nella notte tra il 23 e il 24 Novembre 1946 – al culmine della sofferenza per una gravissima malattia –  Pierina Gilli ebbe la grazia di comprendere in profondità l’esperienza spirituale di suor Maria Crocifissa di Rosa, la beata fondatrice (oggi Santa) delle suore Ancelle della Carità, e la sua particolare predilezione per i sofferenti.

Mediante l’immersione nella spiritualità di Maria Crocifissa di Rosa, Pierina comprese di dover dedicare la propria vita alla Madonna, offrendole in particolare “preghiere, sacrifici e sofferenze” per riparare i peccati di tre categorie di anime consacrate a Dio. Primo, per le anime religiose che tradiscono la loro vocazione;

secondo, per riparare il peccato mortale di queste anime;

terzo, per riparare il tradimento dei sacerdoti che si rendono indegni del loro sacro ministero.

Inoltre, Pierina comprese di dover contribuire alla santificazione dei sacerdoti sempre attraverso la preghiera, il sacrificio e la penitenza dei fedeli devoti.

PER TUTTE LE INFORMAZIONI SUL SANTUARIO DI FONTANELLE (MONTICHIARI, BRESCIA) E SULLE APPARIZIONI DELLA VERGINE ROSA MISTICA E MADRE DELLA  CHIESA VISITA IL SITO UFFICIALE (clicca qui o in basso) 

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IMMACOLATA CONCEZIONE : da Duns Scoto la spiegazione decisiva

Il dogma dell’Immacolata Concezione fu solennemente proclamato dal beato Pio IX l’8 dicembre 1854, dopo secoli di devozione popolare, dispute e approfondimenti teologici. Fondamentale si rivelò il contributo del francescano Duns Scoto (†1308), che seppe superare la principale obiezione all’esenzione di Maria Santissima dal peccato originale fin dall’istante del concepimento. E vi riuscì con un argomento geniale.

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di Padre Giorgio Maria Farè, OCD *

Il dogma dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria fu solennemente proclamato in Vaticano dal Beato Pio IX l’8 dicembre 1854, a coronamento di una storia secolare di devozione popolare e dispute teologiche.

Che la Madonna fosse Immacolata, cioè “senza macchia”, era convinzione antichissima nella Chiesa. Il popolo di Dio, mosso dal soprannaturale sensus fidei, già da secoli venerava la Madre di Dio come tutta pura, tutta santa, illibata e analoghi attributi. Il titolo di Immacolata già compariva in diversi testi liturgici e Papa Alessandro VII, due secoli addietro, aveva stabilito rigide pene canoniche per coloro che avessero predicato una dottrina in contrasto con quella dell’esenzione di Maria Santissima dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.[1]

Anche il Concilio di Trento, quando – nel promulgare il decreto dogmatico sul peccato originale – “stabilì e definì che tutti gli uomini nascono affetti dal peccato originale, dichiarò tuttavia solennemente che non era sua intenzione comprendere in quel decreto, e nell’ambito di una definizione così generale, la Beata ed Immacolata Vergine Maria Madre di Dio”.[2]

DUNS SCOTO - Particolare

Beato Giovanni Duns, detto Scoto

Il dibattito dottrinale circa la speciale santità di Maria ricevette un contributo decisivo dal Beato Giovanni Duns, detto Scoto, insigne teologo francescano vissuto nel XIII e XIV secolo. Originario della Scozia, egli studiò nella prestigiosa università di Parigi e insegnò teologia in Inghilterra, Francia e Germania. Fu detto il “Dottore sottile” per la finezza del suo pensiero che, in ambito teologico, ebbe come punto focale il Primato universale di Cristo. In particolare, spiegava Benedetto XVI, “per Duns Scoto l’Incarnazione del Figlio di Dio, progettata sin dall’eternità da parte di Dio Padre nel suo piano di amore, è il compimento della creazione, e rende possibile ad ogni creatura, in Cristo e per mezzo di Lui, di essere colmata di grazia, e dare lode e gloria a Dio nell’eternità”.[3]

Scriveva il Beato: “Pensare che Dio avrebbe rinunciato a tale opera se Adamo non avesse peccato, sarebbe del tutto irragionevole! Dico dunque che la caduta non è stata la causa della predestinazione di Cristo, e che – anche se nessuno fosse caduto, né l’angelo né l’uomo – in questa ipotesi Cristo sarebbe stato ancora predestinato nella stessa maniera”.[4] Da questa enunciazione, detta della “predestinazione incondizionata” di Cristo, vale a dire non condizionata da alcun fatto contingente, la dottrina scotista fa discendere la predestinazione incondizionata di Maria: la Madre di Dio fu preordinata dall’eternità nell’unico e identico decreto dell’Incarnazione della Divina Sapienza.[5]

Per poter affermare l’Immacolata Concezione di Maria Santissima, tuttavia, lo Scoto dovette superare l’obiezione che veniva posta dai teologi suoi contemporanei e che già era stata avanzata da Sant’Agostino: la Redenzione di Cristo, per essere perfetta, deve essere universale,[6] ma se un solo essere umano è stato preservato dal peccato originale, allora la Redenzione di Cristo non è perfetta. Pertanto, la dottrina del tempo riteneva che la Madonna fosse stata santificata mentre si trovava nel grembo di sua madre, oppure alla nascita, ma in ogni caso dopo essere stata segnata dal peccato originale all’atto del suo concepimento. Di questo parere era già stato anche San Tommaso d’Aquino.

Per superare questo ostacolo Duns Scoto elaborò un argomento geniale, la teoria della redenzione preventiva o preservativa, secondo la quale anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con una redenzione preventiva, prima e fuori del tempo, in previsione dei meriti del suo Figlio divino. In questo modo veniva garantita l’universalità della Redenzione, e allo stesso tempo avvalorato quanto la pietas già da secoli suggeriva circa l’assoluta incompatibilità tra Maria Santissima e il peccato, non solo personale ma anche originale.

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Beata Vergine Potente del Trompone, Moncrivello (Vercelli)  – Si noti a sinistra in basso Duns Scoto con telescopio che “ammira” il dogma dell’Immacolata Concezione

L’argomentazione dello Scoto prende le mosse dalla stessa premessa che pareva ostacolarla, vale a dire la perfezione della mediazione salvifica di Cristo. Affinché la mediazione fosse perfetta era necessario che il Mediatore preservasse almeno qualcuno dal contrarre il peccato originale. Infatti, un mediatore è più perfetto se previene l’offesa, anziché placare qualcuno che è già offeso. E dato che Maria era predestinata ad essere la Madre di Gesù, era conveniente che fosse proprio lei ad essere preservata.

Inoltre, la perfezione del Mediatore richiede la preservazione da ogni colpa, non solo da quella attuale, ma anche da quella originale. Ecco dunque che la Vergine fu esente da ogni macchia originale fin dal primo istante del suo concepimento. Dio infuse la grazia santificante nella sua anima al momento stesso in cui infuse l’anima nel corpo, cosicché la Vergine non fu mai contaminata, neppure per un istante, dal peccato originale.[7] I discepoli di Duns Scoto tramandarono il famoso sillogismo: “Potuit, decuit ergo fecit”: “Ciò conveniva, era possibile, e dunque Dio lo fece”.[8]

L’Immacolata Concezione, dunque, diceva ancora Benedetto XVI, “rappresenta il capolavoro della Redenzione operata da Cristo, perché proprio la potenza del suo amore e della sua mediazione ha ottenuto che la Madre fosse preservata dal peccato originale”.[9]

San Giovanni Paolo II, in un’udienza generale sul tema dell’Immacolata Concezione, sottolineò che “l’affermazione dell’eccezionale privilegio concesso a Maria pone in evidenza che l’azione redentrice di Cristo non solo libera, ma anche preserva dal peccato. Tale dimensione di preservazione, che è totale in Maria, è presente nell’intervento redentivo attraverso il quale Cristo, liberando dal peccato, dona all’uomo anche la grazia e la forza per vincerne l’influsso nella sua esistenza. […] A Maria, prima redenta da Cristo, che ha avuto il privilegio di non essere sottoposta neppure per un istante al potere del male e del peccato, guardano i cristiani, come al perfetto modello ed all’icona di quella santità, che sono chiamati a raggiungere, con l’aiuto della grazia del Signore, nella loro vita”.[10]

* Sacerdote e Carmelitano Scalzo


[1] Cfr. Beato Pio IX, Bolla Ineffabilis Deus.

[2] Cfr. Beato Pio IX, Bolla Ineffabilis Deus.

[3] Benedetto XVI, Udienza generale su Giovanni Duns Scoto, 7 luglio 2010.

[4] Beato Giovanni Duns Scoto, De praedestinatione Christi eiusque Matris. Reportatio Parisiensis, III, d. 7, q. 4.

[5] Cfr. Beato Pio IX, Bolla Ineffabilis Deus e Pio XII, Costituzione apostolica Munificentissimus Deus.

[6] “Come dunque per la colpa di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per lopera di giustizia di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione che dà la vita. Similmente, come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per lobbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti” (Rm 5, 18-19).

“Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la resurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo” (1 Cor 15, 21-22).

[7] Cfr. Beato Duns Scoto, Reportatio parisiensis III Sent., d. 3, q. 2 e Opus Oxoniense. III Sent., d. 3, q. 1.

[8] Il significato del sillogismo, che era già stato usato da altri teologi è il seguente: se Dio poteva liberare la Vergine dal peccato originale (potuit); era conveniente che Colei che doveva essere Madre di Dio fosse esente dal peccato originale (decuit), quindi se Dio lo poteva (potuit), se era conveniente che Dio lo facesse (decuit), allora Dio lo fece (fecit).

[9] Benedetto XVI, Udienza generale su Giovanni Duns Scoto, 7 luglio 2010.

[10] San Giovanni Paolo II, Udienza generale, 5 giugno 1996.

Novena all’Immacolata – 9° Giorno (Vigilia)

NOVENA IMMACOLATA

La Vergine Immacolata è il modello della santità silenziosa, la santità dei piccoli atti quotidiani compiuti con amore, che toccano il cuore del nostro prossimo: imitiamola ponendoci alla sua scuola.

Tota Pulchra

Tota pulchra es Maria,
et macula originalis non es in te.
Tu gloria Ierusalem,
tu laetitia Israel,
tu honorificentia populi nostri,
tu advocata peccatorum. O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis,
intercede pro nobis,
ad Dominum Iesum Christum.
Tutta bela sei, o Maria
e macchia di peccato non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu sei la letizia di Israele,
tu sei l’onore della nostra gente,
tu sei l’avvocata dei peccatori. O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
presso il Signor Gesù Cristo.

 

 

9° Giorno Ora pro nobis, intercede pro nobis ad Dominum Iesu Christum

Immacolata regina di brindisi

 

Prega per noi, intercedi per noi davanti al Signore Gesù Cristo.

Quale altra voce è così prontamente ascoltata dal tuo figlio Gesù? Solo la tua, o Madre, tutto ottiene dal Signore perché nessuna creatura lo ha amato di un amore tanto grande e tanto puro. Ti chiediamo dunque o Maria di pregare per noi, di intercedere per noi, di insistere davanti al trono dell’Altissimo, in forza del tuo Cuore Immacolato, per tutti noi pellegrini sulla terra e purganti nel fuoco purificatore del Purgatorio. Prega per noi o Maria, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Preghiera
O luce viva, di santità ed esempio di purità, Immacolata Vergine e Madre Maria, appena concepita adorasti profondamente Iddio e lo ringraziasti, giacché per tuo mezzo, sciolta la maledizione antica, veniva la piena benedizione sopra i figli di Adamo. Fa’ che questa benedizione accenda nel nostro cuore l’amore di Dio. Infiammalo, perché lo amiamo costantemente per poi goderlo eternamente in Paradiso. Cosi sia. Ave Maria

OREMUS  O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi·anche a noi, per sua intercessione, di venire·incontro a te in santità·e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore.

Novena all’Immacolata – 8° Giorno

NOVENA IMMACOLATA

La preghiera della Novena all’Immacolata è stata composta in occasione della festa da Papa Pio XII nel 1950.

Tota Pulchra

Tota pulchra es Maria,
et macula originalis non es in te.
Tu gloria Ierusalem,
tu laetitia Israel,
tu honorificentia populi nostri,
tu advocata peccatorum. O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis,
intercede pro nobis,
ad Dominum Iesum Christum.
Tutta bela sei, o Maria
e macchia di peccato non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu sei la letizia di Israele,
tu sei l’onore della nostra gente,
tu sei l’avvocata dei peccatori. O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
presso il Signor Gesù Cristo.

 

Virgo prudentissima, Mater clementissima

O Maria, tu vergine prudente, sempre pronta con l’olio nella lampada, insegnaci a vegliare con le lampade accese nella preghiera e nella meditazione nell’attesa del tuo figlio Gesù. Sii tu sempre la nostra maestra e la nostra guida, la tua benevolenza o Madre sia di esempio a noi tuoi figli e la sapienza che instilli nei cuori di chi ti ama sia il segno distinto dell’amore che hai per noi, per la Chiesa e per la salvezza delle anime.

Preghiera

O sole senza macchia, Vergine Maria, ci congratuliamo con te, e godiamo che nella tua Concezione ti è stata da Dio conferita una grazia maggiore e più copiosa che non ebbero insieme tutti gli Angeli e tutti i Santi. Ringraziamo ed ammiriamo la somma liberalità della SS. Trinità che ti ha elargito questo privilegio. Fa’ che corrispondiamo alla grazia divina e mai ne abusiamo; mutaci il cuore e fa’ che fin d’ora cominci il nostro ravvedimento. Ave Maria

OREMUS  O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi·anche a noi, per sua intercessione, di venire·incontro a te in santità·e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore.

Novena all’Immacolata – 6° Giorno

NOVENA IMMACOLATA

In ognuno di questi nove giorni che ci separano dalla festa, stiamo meditando  su questa grazia singolare donata a Maria ai fini della Salvezza. Per inoltrarci nella contemplazione ci guida l’inno del IV secolo Tota Pulchra che si è formato unendo le antifone dei vespri della festa. 

Tota Pulchra

Tota pulchra es Maria,
et macula originalis non es in te.
Tu gloria Ierusalem,
tu laetitia Israel,
tu honorificentia populi nostri,
tu advocata peccatorum.O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis,
intercede pro nobis,
ad Dominum Iesum Christum.
Tutta bella sei, o Maria
e macchia di peccato non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu sei la letizia di Israele,
tu sei l’onore della nostra gente,
tu sei l’avvocata dei peccatori.O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
presso il Signor Gesù Cristo.

6° Giorno (4 Dicembre)  Tu advocata peccatorum

Tu avvocata dei peccatori.

Maria tu sei la nostra avvocata perché tu sei la nostra alleata, tu faciliti il nostro cammino di conversione per tornare al tuo figlio Gesù.

Preghiera
O stella, risplendentissima di purità, Immacolata Maria, ci rallegriamo con te, che l’Immacolato tuo concepimento ha recato un gaudio grandissimo a tutti gli Angeli del Paradiso. Ringraziamo e benediciamo la SS. Trinità, che ti ha arricchita di cosi bel privilegio. Fa’ che noi entriamo un giorno a parte di questa gioia, e possiamo in compagnia degli geli lodarti e benedirti in eterno. Ave Maria.

OREMUS · O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi·anche a noi, per sua intercessione, di venire·incontro a te in santità·e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore.

AVE MARIA

 

Novena all’Immacolata – 5° Giorno

NOVENA IMMACOLATA

Ogni anno, l’8 dicembre, la Chiesa celebra la festa mariana più solenne dell’Avvento che è proprio l’Immacolata Concezione della Vergine Maria.

Tota Pulchra

Tota pulchra es Maria,
et macula originalis non es in te.
Tu gloria Ierusalem,
tu laetitia Israel,
tu honorificentia populi nostri,
tu advocata peccatorum.O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis,
intercede pro nobis,
ad Dominum Iesum Christum.
Tutta bella sei, o Maria
e macchia di peccato non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu sei la letizia di Israele,
tu sei l’onore della nostra gente,
tu sei l’avvocata dei peccatori.O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
presso il Signor Gesù Cristo.

5° Giorno – Tu onore del nostro popolo.

Sì o Maria, tu sei l’onore di ogni creatura perché il tuo sì ha ricordato all’uomo la sua capacità di essere santo e di poter dire sì a Dio, tornando a vivere l’intimità con Lui. Ci gloriamo, noi tuoi figli, del tuo Fiat e ti preghiamo di illuminare sempre i nostri passi verso la Volontà di Dio.

Preghiera

O luna rilucente di purità, Maria, ci congratuliamo con te del mistero del tuo Immacolato Concepimento che è stato principio di salvezza di tutto il genere umano e il giubilo di tutto il mondo. Ringraziamo e benediciamo la SS. Trinità che ha così magnificato e glorificato la tua persona; ti supplichiamo di ottenerci la grazia di saper profittare della passione e morte e del tuo Gesù, perché non sia per noi inutile il Sangue sparso sulla croce, ma viviamo santamente e ci salviamo. Ave Maria.

OREMUS  – O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi·anche a noi, per sua intercessione, di venire·incontro a te in santità·e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore.

MARIA REGINA DEGLI APOSTOLI

Novena all’Immacolata – 4° Giorno

NOVENA IMMACOLATA

Fin dalle origini del Cristianesimo i fedeli hanno sempre venerato la madre di Gesù, come la “Tutta santa”. I Padri della Chiesa d’Oriente, definivano Maria come: “germe non avvelenato, giglio purissimo…”.

Tota Pulchra

Tota pulchra es Maria,
et macula originalis non es in te.
Tu gloria Ierusalem,
tu laetitia Israel,
tu honorificentia populi nostri,
tu advocata peccatorum.O Maria! O Maria!
Virgo prudentissima,
Mater clementissima,
ora pro nobis,
intercede pro nobis,
ad Dominum Iesum Christum.
Tutta bella sei, o Maria
e macchia di peccato non è in te.
Tu sei la gloria di Gerusalemme,
tu sei la letizia di Israele,
tu sei l’onore della nostra gente,
tu sei l’avvocata dei peccatori.O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
presso il Signor Gesù Cristo.

 

4° Giorno Tu laetitia Israel

Risultati immagini per O Letizia d’Israele

Tu letizia d’Israele.

Con te Israele finalmente gioisce ed esulta! La Vergine di Sion ha dato alla luce Colui che aspettavamo nel buio della storia: la grande luce di Cristo, portatore della vera pace. O Letizia d’Israele, dona al mio cuore la pace che ha portato tuo Figlio Gesù!

Preghiera
O specchio di purità, Immacolata Maria Vergine, noi godiamo nel vedere che sono state infuse in te sin dalla tua Concezione, le più sublimi virtù e tutti i doni dello Spirito Santo. Ringraziamo e lodiamo la SS. Trinità, che ti ha favorito con questi privilegi; e ti supplichiamo, o Madre benigna, di ottenerci la pratica delle virtù, e renderci così degni di ricevere i doni e la grazia dello Spirito Santo. Ave Maria.

OREMUS  – O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi·anche a noi, per sua intercessione, di venire·incontro a te in santità·e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore.

EUROPA CRISTIANA MARIANA