Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora – Mt 25, 13

Risultati immagini per vegliate e pregate perchè non sapete

 

Il padre Gastone Hurtubise muore in diretta durante la predicazione. Le sue ultime parole: “Dio è pronto a spalancarci il suo Cuore per collocarci stabilmente in Lui, per l’eterna beatitudine. Grazie Signore!”
È avvenuto durante il convegno carismatico di Ottawa, in Canada; il giorno 26 giugno 1992

Ed ora prega per noi piccolo Charlie

CHARLIE

 

Perdonaci se non siamo riusciti ad aiutarti. Perdonaci per averti fatto vivere in un modo bruttissimo. Perdonaci perché sei stato lasciare morire “legalmente” (anche l’aborto è legale. E presto lo sarà pure l’eutanasia. E magari obbligatoria). Perdonaci: chi avrebbe potuto fare qualcosa per te è rimasto in silenzio. E l’ostinazione di un verdetto già scritto (dalla massoneria) ti ha condannato a morte.

Ora prega per noi. E dal Cielo proteggi l’Enciclica Humanae Vitae: vogliono cambiarla, “aggiornarla”, alla “luce” di Amoris Laetitia.

A Dio Charlie.

L’abortista atea Bonino in Chiesa – il video scandalo

buona visione a tutti. il luogo è la chiesa San Defendente presso Ronco di Cossato (Biella), il Parroco don Mario Marchiori è il primo ad intervenire: presenta la “grande italiana” illustrandone tutti i meriti e le battaglie politiche. Poi interviene un ulteriore Presbitero (sempre della Diocesi di Biella, ove si è svolto l’incontro). I due preti condividono con la militante abortista radicale una visione abbastanza vicina della eutanasia (suicidio assistito). Al minuto 15 interviene un giovane barbuto che si dice onorato e commosso. Ed infine lei. Ancora buona visione e buon ascolto a tutti. e OCCHIO AL MINUTO 25 ma soprattutto al 1:09:47 

Una postilla: il Vescovo aveva espresso un parere negativo sulla opportunità di svolgere questo incontro in chiesa. Ma le parole di S.E. Mons. Mana sono state ignorate: don Marchiori, in apertura ha detto che il placet è giunto direttamente da Roma….

DON MARIO CONSACRAZIONE

la chiesa di S.Defendente e don Mario Marchiori

Emma-Bonino (1)

Emma Bonino proclama fiera la sua attività

 

Ancora attacchi a Civitavecchia: chi vuole insabbiare i messaggi?

Questo sito ha del materiale audio video che dimostra come, ancora oggi,  la mariofania di Civitavecchia viene attaccata. Anzi: non sono attacchi ma una sorta di derisione con pesanti allusioni ai veggenti.

Le affermazioni sono state fatte all’interno di un incontro di una Associazione che opera a livello nazionale. Qualcuno ha registrato e la cosa è finita in rete. Con aria di superiorità, inutile teatralità è stata ridimensionato (eufemismo) il messaggio della Madonna di Civitavecchia. Senza scrupoli, con sentenze inappellabili.  Il relatore era un Religioso che scrive libri e parla alla radio.Ne parleremo presto.

MADONNINA DI CIVITAVECCHIA

VESCOVO DI BIELLA: “INIZIATIVA AUTONOMA ED INOPPORTUNA” – Salta la predica in chiesa di Emma Bonino?

Potrebbe slittare all’ultimo momento la “predica” di Emma Bonino in chiesa. E’ infatti intervenuto il Vescovo della Diocesi di Biella con delle dichiarazioni (LEGGI QUI) :  Monsignor Mana “ritiene inopportuno il luogo”.

VESCOVO GABRIELE MANA
E poi, quasi a prendere le distanze, definisce quella di don Mario Marchiori “un’iniziativa autonoma del parroco”. Il Vescovo di Biella, nella cui giurisdizione rientra la Parrocchia di San Defendente  di Ronco,minuscola frazione di Cossato, ha espresso ulteriori perplessità anche riguardo al luogo, ossia la chiesa parrocchiale: “forse era meglio farla in un luogo pubblico di carattere civile”.
Ed ora la palla passa a don Mario -prete sessantottino che già in passato si è espresso in modo favorevole verso il suicidio assistito-eutanasia (come è stato raccontato dalla stampa locale e nazionale: ad esempio QUI e QUI ) – e dovrà lui decidere se l’atea abortista Emma Bonino potrà “pontificare” dall’ambone della sua chiesa. Staremo a vedere.

cosimo de matteis

Emma-Bonino (1)

Emma Bonino, militante abortista da sempre: convinta e mai pentita

 

MARCHIORI

Don Mario Marchiori, parroco di San Defendente: è lui che ha invitato la attivista radicale pro eutanasia