RAI – la donna invisibile, la Finocchiaro ed il parere di Silvana De Mari

Da anni oramai non guardo più la televisione ma naturalmente pago, come è giusto che sia,  il canone, puntualmente: così mi ha insegnato mio padre e così, da buon cristiano che rispetta le leggi, ho da fare. E tuttavia trovo assolutamente pertinente il commento della dottoressa De Mari. Anzi, lo ripropongo integralmente. E vi invito a leggerlo (ed a vedere il video). Io ho scoperto tante cose che non avrei mai saputo….

LA TV DELLE RAGAZZE

ARTICOLO BUSSOLAL’oscena e blasfema “scenetta” della Finocchiaro alla Tv delle ragazze su Rai 1. Una parodia della Madonna di Fatima per dire a delle bambine che “gli uomini sono tutti pezzi di merda”. Non avrete i miei soldi per mandarmi all’inferno.

Not with my money.
Alla TV di Stato, pagata col denaro di tutti, quindi anche col mio, a una trasmissione chiamata La TV delle ragazze (GUARDA QUI minuto 7.30) la signora Angela Finocchiaro rivolgendosi a un gruppo di bambine in veste di Fatina dei giardinetti in mezzo al traffico, ha annunciato che dovevano ricevere un suo importante annuncio.
“Come i pastorelli di Fatima?” ha chiesto una bimba. Qui un cattolico integralista potrebbe vederci della blasfemia, e in effetti noi l’abbiamo vista. L’annuncio era “Tutti gli uomini sono pezzi di merda”, una delle bimbe, 8, 9 anni ha chiesto “Anche il mio papà?”, e la signora ha risposto”: “Soprattutto il tuo papà”.

TUTTI GLI UOMINI SONO PEZZI DI MERDA


E qui uno che fosse molto bigotto e cattivo potrebbe vederci anche un abuso su minore. Era una finzione, ma bimbe di 8 anni hanno ascoltato questo dialogo immondo. Essere bigotti e cattivi è permesso dalla Costituzione, cioè è un diritto civile.
Perché dobbiamo essere costretti a finanziare con il nostro denaro questa spazzatura? Perché qualsiasi mediocre, incapace di una battuta decente, purché si butti sulle offese alla Madonna e sul vittimismo becero femminista, #tuttigliuominisonocattivianzisonomerde#, deve avere uno stipendio pagato dai contribuenti e quindi anche da me che lo trovo la sua performance ripugnante? Non guardo la televisione da anni, ma non posso esimermi da pagare il canone per una tv, quella di Stato, che trovo ripugnante.  poi c’è il piccolo particolare della blasfemia. Qualcuno mi obbietterà che uno Stato non può essere confessionale. Certo, ma io ho il diritto di esserlo. L’articolo 3 della Costituzione mi garantisce la libertà religiosa. Lo Stato non mi può imporre di finire all’inferno.

RAI – SERVIZIO PUBBLICO O PAY TV? 

Nel momento in cui col mio denaro di contribuente ho finanziato qualcosa di blasfemo, me ne rendo conto e ne risponderò in giorno del Giudizio, insieme a tutte le porcate che ho fatto io, che già sono una caterva, non ci posso aggiungere anche quelle della signora Finocchiaro & co. La signora Finoccharo che deve aver subito dal proprio padre, e anche dagli uomini, cose tremende e inimmaginabili, non ci crede? Ma io si, ed è un mio diritto sancito dalla costituzione articolo 3. Lo Stato non può imporre a un induista di mangiare manzo, a un islamico di mangiare maiale, a un ebreo di lavorare il sabato, non può imporre a me di mantenere e finanziare le performance di Madama Finocchiaro & co. Quindi?

FINANZIARE LE PERFORMANCE DI MADAME FINOCCHIARO & CO

La cosiddetta TV di Stato è in tutto e per tutto una pay TV, non ci raccontiamo storielle per favore. Si comporti da Pay TV. Vuoi vederla? Paga e guarda. Non vuoi vederla? Ti vengono i conati di nausea solo a pensarla? Ti si attorcigliano le budella al solo pensiero? Preferiresti passare la giornata a spaccare sassi sotto il sole in quelle belle prigioni dell’Alabama degli anni ’30? Non paghi e noi te la leviamo dai piedi.

Non with my money. Il primo diritto di una democrazia o di uno Stato che abbia la pretesa di esserlo è che il cittadino ha diritto a godere del denaro che ha guadagnato. Ne dà una parte (che dovrebbe essere ragionevole) allo Stato in cambio di ospedali, polizia, carabinieri, esercito, strade, ponti che non crollano e raccolta di spazzatura. Nessuno può obbligare il cittadino a finanziare qualcosa contro i suoi interessi inclusi quelli religiosi. Non avrete i miei soldi per mandarmi all’inferno.

finocchiaro

Un fermo immagine della performance tv di Angela Finocchiaro (la trovate nel medesimo video indicato) . Qui fa litigare in modo furioso due uomini istillando zizzania fin a farli venire alle mani? Satira? Educazione? O odio ideologico? O luciferino femminismo?

Per visualizzare l’articolo di Silvana De Mari pubblicato su “La Nuova Bussola Quotidiana” di lunedì 19 Novembre 2018 (col titolo: “RAI, non avrai i miei soldi per mandarmi all’inferno” ) clicca qui

Per visualizzare la performance televisiva della signora Angela Finocchiaro (in coppia con la conduttrice Serena Dandini) clicca qui

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I “nuovi mezzi di comunicazione cattolici indipendenti” e le voci libere

I blog di Marco Tosatti ed Aldo Maria Valli sono diventati veri e propri punti di riferimento per migliaia (anzi: decine di migliaia) di cattolici italiani e non solo. Assieme a “La Nuova Bussola Quotidiana” rappresentano una fonte importantissima e direi persino indispensabile per provare a seguire cosa sta avvenendo nella Chiesa.

STILUM CURIAE

Essi – ed altri siti, diciamo così, “minori”- paiono essere proprio quei “nuovi mezzi di comunicazione cattolici indipendenti” evocati di recente da un noto Arcivescovo (CLICCA QUI).

E forse proprio per questo vengono osteggiati, derisi, ostacolati, demonizzati. Qualcuno di recente ha persino paventato una “schedatura” per avere un maggiore “controllo” di essi (c’è chi ha pensato che si tratta di misure preparatorie ad una vera e propria censura: CLICCA QUI).

Da uno di questi siti vogliamo riportare una testimonianza, uno dei tanti commenti che inondano i post. Naturalmente non tutti i commenti sono esemplari ma molti lo sono. Eccone uno apparso proprio questa mattina QUI , buona lettura:

Noi cristiani, cattolici , discepoli di Gesù, desideriamo ardentemente che le “energie ” pastorali, dei nostri vescovi , rivolte ai giovani , fossero davvero formative ! ! ! Vorremmo che i vescovi non tradissero il loro mandato : guidare, proteggere e custodire il proprio gregge dalle “fauci” dei mercenari ! Annunciare sempre e solo Gesù Cristo , il suo Vangelo e il suo Amore. Cari Pastori difendete i nostri figli dal Male , dite loro le splendide Verità di Cristo , date loro di poter gustare lo “Splendore della Verità” !

In nome di Gesù Cristo , esorto tutti voi Vescovi, Pastori d’anime, ad “alzare la voce” , nella guida delle anime , perché la gente è confusa , delusa , impaurita ,da tante “altre voci ” che gridano di più e con più forza , indicando strade pericolose e sbagliate! ! ! Vi imploro di ” alzare la voce ” perché si distingua bene , tra tante voci di mercenari falsi e bugiardi, venditori di fumo! “ALZATE LA VOCE ” , è Gesù che ve lo chiede !

Non permettete che falsi e cattivi mercenari , vestiti da agnelli misericordiosi , possano dilaniare con le loro fauci il Popolo di Dio , invitandoli a seguire strade che portano alla perdizione e alla infelicità , in questa vita e nell’ eternità ! ! ! Vi imploro , in nome di Dio !

Come cristiana ed innamorata del Signore Gesù e del Suo Vangelo , non posso non lodare l’azione coraggiosa di molti vescovi che, rischiando in prima persona e per la Verità , si espongono per ” confermare i fratelli nella fede” , per orientare sapientemente tutti noi ! Grazie a mons. Viganò e tanti altri vescovi , che in un periodo di così grande confusione dottrinale , continuano a “rimanere” Pastori del Gregge , pagando di persona. Chiediamo a San Giovanni Battista , che si è immolato per la verità ed ha subito il martirio, da parte di chi desiderava ” farlo tacere”, di invocare lo Spirito Santo su tutti i Vescovi e soprattutto su coloro che sono chiamati dal Signore, in maniera più alta , a responsabilità maggiori. Grazie a lei signor Marco Tosatti per la passione con cui dirige la ” VERA informazione “, strumento tanto prezioso!

“Cattolici LGBT” al Santuario di Caravaggio: preghiera di riparazione Domenica 18 Novembre

Torniamo ben volentieri sulla questione del cosiddetto “tavolo di dialogo” previsto per giorno 18 Novembre 2018 presso il Santuario mariano di Caravaggio. Questo “tavolo” è in realtà il tentativo -l’ennesimo- di sdoganare la pratica della omosessualità e presentarla come se essa potesse essere lecita moralmente. E, per grazia di Dio, cresce sempre più il dissenso attorno alla decisione di consentire il convegno “Lgbt” nei locali di pertinenza del celebre Santuario mariano  (Ne abbiamo già parlato QUI e QUI)

locandina lgbt

Da fedeli e sacerdoti è emersa una forte contrarietà, tanto che  sono quasi duemila i firmatari della lettera aperta (sostenuta anche con numerose adesioni dalla associazione SOS Ragazzi), promossa spontaneamente da un gruppo di fedeli (che hanno come sito web di riferimento “Twelve Shields” CLICCA QUIe rivolta al Vescovo e al Rettore del Santuario.

Ebbene: Sabato 10 novembre, una delegazione di tale gruppo spontaneo di fedeli, ha consegnato personalmente la lettera, supportata da 1922 firme, al Vescovo di Cremona S.E. Mons. Napolioni e a don Antonio Facchinetti, direttore dello Studio Teologico diocesano.

SANTUARIO CARAVAGGIO

Ma non ci si è fermati a questo:  animati dalla volontà di rendere omaggio e riparazione alla nostra Madre Celeste, nella memoria della Santa Vergine del Fonte il gruppo ha organizzato un momento di preghiera presso il Santuario di Caravaggio, domenica 18 novembre alle ore 16 .
Segnaliamo a quanti arrivassero con anticipo, che alle ore 15 in basilica si impartisce la Benedizione Eucaristica. Si pregherà il Santo Rosario davanti al Crocifisso all’esterno della chiesa, lato facciata est.

La preghiera si svolgerà nella massima compostezza; si eviterà l’utilizzo di manifesti (inclusi quelli di carattere politico) a eccezione di uno o due stendardi che eventualmente porteranno gli organizzatori. Sarà distribuito un pieghevole di sussidio all’orazione.
Come segno identificativo sarebbe bello appuntare alla giacca un nastro blu chiaro in onore della Beata Vergine.

cosimo de matteis

Se questa è una notizia…

Sia detto davvero col massimo rispetto. Ma pare veramente eccessivo che la Rai -servizio pubblico- dia la “notizia” del crollo (parziale) della villa dei nonni di Andrea Camilleri a Porto Empedocle. Naturalmente dispiace, ci mancherebbe altro. Ma anche sul piano prettamente giornalistico appare una esagerazione: è crollata una casa per il maltempo. Non è una bell’evento. Ma può succedere. Anzi, proprio in queste ore il maltempo sta mietendo danni e, purtroppo, anche vittime, bambini inclusi.

Proprio nella stessa Sicilia è accaduto quel dramma che tutti sappiamo. Ma, stando al portale di Rai News, il crollo della villa dei nonni di Camilleri non solo è una “notizia” ma è anche “più importante” di molti altri fatti. Inclusa la tragedia di Casteldaccia e la situazione disastrosa nel bellunese. Per non parlare di Asia Bibi sulla cui assurda e drammatica situazione par esser stata messa una sordina.

Ad ogni modo, questa è la Homepage di Rai News  alle ore 23 di oggi:

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Asia Bibi chiede asilo politico alla spagna

Cari lettori,

giro queste comunicazioni di Filippo Savarese sulla delicatissima questione riguardante Asia Bibi:

asia bibi

Vi scrivo le novità sulla vicenda di Asia Bibi, che CitizenGO sta seguendo senza sosta in diretto contatto con lei in Pakistan.
Prima di tutto, un’importante ultim’ora.
CitizenGO ha recapitato al Governo Spagnolo una lettera ufficiale di Asia Bibi per chiedere asilo politico. La lettera è stata recapitata tramite il Renaissance Education Foundation, l’organizzazione che aiuta Asia e la sua famiglia in Pakistan da quando è iniziato il processo.
Qui sotto copia del documento, in cui Asia scrive:

Al Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione, Dr Josep Borrell Fontelles
Al Ministro dell’Interno, Dr Fernando Grande-Marlaska Gòmez
Signor Ministro,

sono Asia Bibi e mi rivolgo a lei per ringraziarla di cuore per quanto da voi fatto in relazione al mio caso, di cui ho avuto notizia tramite i miei amici di HazteOir (ndr / il nome di CitizenGO in Spagna).
Le scrivo anche per sollecitare rispettosamente la protezione internazionale in Spagna. Le scrivo dal carcere in Pakistan, dove aspetto i visti per me e la mia famiglia per lasciare il Pakistan. Come penso sappiate, la Corte Suprema del mio Paese mi ha assolta e ha annullato la condanna a morte. Sono stata condannata a morte in applicazione della Legge sulla blasfemia e ho esaurito tutti i ricorsi giudiziali. La decisione della Corte Suprema del 31 ottobre è definitiva.

La situazione della mia famiglia e di quella che mi sta aiutando in Pakistan è critica: siamo tutti minacciati di morte, hanno messo una taglia sulla mia vita e hanno organizzato manifestazioni per chiedere la mia morte in ogni città del Pakistan. Signor Ministro, poiché sono stata assolta definitivamente, devo abbandonare il Pakistan prima possibile.
Il Suo Paese può aiutarmi accogliendo me e i miei accompagnatori? L’associazione HazteOir (ndr / CitizenGO) è disposta a farsi carico della mia famiglia e di quella che mi sta aiutando nel caso in cui la Spagna ci potesse accogliere. Tutti hanno il passaporto, tranne me perch sono stata otto anni in carcere. Le allego i dati di tutti i nostri documenti.

Grazie infinite per la sua attenzione, Signor Ministro.

Firmato, Asia Bibi

LETTERA DI ASIA BIBI

Stiamo dunque facendo tutto il possibile per aprire canali diplomatici che consentano di sbloccare la situazione che si sta creando.

E a proposito della situazione, ecco tutte le ultime informazioni disponibili:

Mercoledì 31 Ott – Il partito islamico fondamentalista Tehreek-e-Labbaik Pakistan (TELP) organizza manifestazioni violente di protesta in tutto il Paese, invadendo strade e piazze per chiedere la morte di Asia nonostante la sentenza di assoluzione della Corte Suprema e anzi minacciando di morte anche la famiglia della cristiana e i giudici della Corte.

Giovedì 1 Nov – Fra le violenze, accade qualcosa di inedito nella storia del Pakistan: il nuovo Primo Ministro, Imran Khan, interviene pubblicamente in televisione per difendere i giudici, Asia e la sua famiglia e in generale la minoranza Cristiana nel Paese. Per questo i fondamentalisti moltiplicano proteste e violenze (la stampa parla di alcuni morti). Segnalo il video infondo a questa mail.

Venerdì 2 Nov – Il Governo pakistano e il partito fondamentalista cercano un accordo per calmare le acque. I Ministri degli Affari Religiosi, delle Leggi del Punjab e il Leader del partito TELP si accordano sul fatto che il Governo non si opporrà al ricorso contro al sentenza di assoluzione e non consentirà l’espatrio di Asia Bibi fino a quel momento. Intanto, l’avvocato della giovane cristiana abbandona il Pakistan.

Sabato 3 Nov – Le fonti dirette di CitizenGO in Pakistan assicurano che l’accordo del Governo mira esclusivamente a non intensificare le violenze nel Paese, che possono esplodere in nuovi attentati terroristici contro i Cristiani. Il Governo concede anche il rilascio degli attivisti arrestati in piazza nei giorni precedenti.

Ci scrive il nostro referente:
“Sì, confermo che c’è stato questo accordo, ma non preoccupatevi perché è più per controllare la situazione in Pakistan.
Questo è importante: l’accordo col Governo non prevede l’annullamento della sentenza di assoluzione, ma solo il fatto che il Governo non si opporrà alle procedure legali per il ricorso, che seguiranno le ordinarie vie giudiziarie.
Questo continua a lasciarci nella speranza…

Alla luce di questi fatti, ecco che cosa sta facendo CitizenGO concretamente per aiutare Asia a lasciare il Pakistan:

L’accordo del Governo può essere un diversivo per prendere tempo… o può effettivamente impedire ad Asia di partire: in questo secondo caso l’urgenza è aiutare la famiglia a trovare e pagare un nuovo team legale per affrontare i prossimi appuntamenti in Tribunale e difendere la sua assoluzione;
Stiamo continuando a lavorare su tutto quello che può servire al trasporto di Asia, dei suoi familiari e di chi si è compromesso nell’aiutarli e deve lasciare il Pakistan con loro: costante dialogo con le autorità diplomatiche locali ed europee (come hai letto più sopra), richiesta di visti e passaporti mancanti, mezzi per il trasporto, servizi di sicurezza privati, mezzi di sostentamento per il viaggio;
Stiamo per far partire una petizione globale da inviare alle più influenti autorità internazionali: ONU, USA ed UE perché agiscano immediatamente sul Governo Pakistano favorendo il piano di fuga (legale, perché attualmente Asia non è vincolata da alcuna restrizione);
Stiamo anche preparando una serie di presidi davanti alle Ambasciate Pakistane di tutto il mondo per tenere alta e aumentare la pressione, anche mediatica (stendiamo un velo pietoso sui media…).

Nota bene:
In moltissimi ci state aiutando a sostenere le spese di tutte queste attività: grazie, grazie, grazie a chi ha donato in questi giorni, a chi avrebbe voluto ma non può per tanti motivi e a chi si è ripromesso di farlo appena possibile. Grazie a tutti!
Poiché molti me lo chiedono, ricordo ancora che è possibile aiutarci economicamente a lavorare per il rilascio di Asia Bibi e della sua famiglia in questi 4 modi:

Carta di Credito/Debito
CLICCA QUI

PayPal
CLICCA QUI

Bonifico Bancario
Intestato a Fondazione CitizenGO
Banca: MPS
IBAN: IT79 G010 3003 3070 0000 0562 120
Causale: Asia Bibi + la tua mail

Bollettino Postale
Intestato a Fondazione CitizenGO
Conto corrente nr 10 38 74 14 17
Causale: Asia Bibi + la tua mail

Ovviamente, rinnovo la gratitudine a chi sceglierà di donare per la prima volta oggi stesso, e a chi a buon cuore deciderà di ‘esagerare’ nella generosità con altri contributi. Grazie davvero.
In attesa di altre novità – spero buone – mando a tutti un caro saluto e un invito all’unità nella preghiera.

Filippo Savarese
e tutta la squadra internazionale di CitizenGO

PS: Guarda il video delle proteste fondamentaliste in Pakistan cliccando qui.

CitizenGO è una comunità di cittadini attivi che vogliono difendere la vita, la famiglia e i diritti fondamentali in tutto il mondo.

LOGO CITIZEN GO

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Altro che accordo: la Cina elimina la Croce di Gesù Cristo

La recente  firma di un accordo con la Cina, costituisce una complicità della Santa Sede con il progetto di annientamento della Chiesa in Cina, come dimostra la recente riorganizzazione dei rapporti fra Partito comunista e religioni. (clicca qui).

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Una riflessione che è al contempo un appello accorato: “Milioni e milioni di cinesi non conoscono Gesù, nessuno ha portato loro il Vangelo. Ma li dove è stato annunciato il Vangelo di Gesù e vi è stata una vera adesione di fede, i cristiani hanno dovuto affrontare infinite difficoltà, persecuzioni, torture e martirio. La “vera” Chiesa cinese, quella sotterranea (non quella scesa a patti con il Governo) ci offre uno splendido esempio di fedeltà e amore verso il Maestro ed il suo insegnamento ! ! !

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Si vergognino tutti quei Pastori che con il loro comportamento e le loro omissioni, ostacolano la fede del proprio gregge, per diplomazia, per connivenza col governo, per infedeltà e peccato personale, per codardia e viltà. Accogliamo con umiltà l’insegnamento che ci viene offerto della Chiesa cinese, quella FEDELE a GESU’. In nome di Gesù Cristo , esorto tutti voi Vescovi, della Cina e dell’Occidente, Pastori d’anime, ad “alzare la voce” , nella guida delle anime, perché la gente è confusa, delusa, impaurita ,da tante “altre voci” che gridano di più e con più forza, indicando strade pericolose e sbagliate! ! !

Vi imploro di ” alzare la voce ” perché si distingua bene, tra tante voci di mercenari falsi e bugiardi, venditori di fumo! “ALZATE LA VOCE”, è Gesù che ve lo chiede! Non permettete che falsi e cattivi mercenari, vestiti da agnelli misericordiosi, possano dilaniare con le loro fauci il Popolo di Dio , invitandoli a seguire strade che portano alla perdizione e alla infelicità, in questa vita e nell’ eternità ! ! ! Vi imploro, in nome di Dio !”

il tweet di J.Sciambra e la fila al confessionale

Sarebbe lungo in questa sede dirvi chi è Joseph Sciambra. Non è che non sarebbe importante parlare di lui, anzi (ed infatti presto lo faremo) ma in questo breve post si vuole solo e soltanto riportare un suo tweet pubblicato qualche giorno fa.

Ora prima riportiamo il tweet, poi il testo del tweet in inglese ed infine una nostra traduzione. Senza aggiungere altro.  Pronti? Via!

TWEET SCIAMBRA

Cliccando sul tweet potrete visualizzarlo direttamente. Bene, come potete leggere voi stessi, il tweet ha avuto oltre 1300 “like” e quasi trecento persone lo hanno re-tweettato. Ora veniamo al contenuto, eccolo:

The difference between a Catholic with same-sex attraction and a so-called LGBT Catholic. The latter usually make demands: including a revision of the CCC. Those of us trying to deal with our disordered desires – we just get in the line for the confessional with everyone else.

Per chi conosce l’inglese non c’è problema. Per chi, come noi, lo comprende poco poco proviamo ad offrire una traduzione abbastanza attendibile: 

“La differenza tra un Cattolico con attrazione verso lo stesso sesso [o attrazione omosessuale] ed un cosiddetto Cattolico LGBT: questi ultimi, di solito, avanzano domande, inclusa la revisione del CCC [Catechismo della Chiesa Cattolica]. Quelli di noi che, invece, cercano di affrontare i nostri disordinati desideri [pulsioni, voglie] semplicemente si mettono in fila al confessionale, come tutti gli altri.”

Semplice frase di buonsenso. E nessuna beatificazione di Joseph Sciambra. Ma in tempi di confusione riguardo la omosessualità (vedi, solo per citare l’ultimo caso, la vicenda del convegno per la “pastorale LGBT” che si terrà, col permesso dell’Ordinario, presso il Santuario di CaravaggioCLICCA QUI ) quanto bene fa una ventata di buonsenso! E parafrasando Orwell si può aggiungere che “Dire la verità in tempi di menzogna universale è un atto rivoluzionario”

Ecco, tutto qui. Se vi interessa sapere qualcosa di più su Joseph Sciambra non vi resta che visitare il suo Sito web.

sito sciambra
cosimo de matteis