Zmarł Ksiądz Michał Łoś. Ora don Michele prega dal Cielo per noi!

Zmarł Ksiądz Michał Łoś.

Don Michele Los

Ora sei nella gioia senza fine. Già contempli la bellezza incomparabile della Immacolata e Madre di Dio. Prega per noi che ancora siamo pellegrini quaggiù in questa valle di lacrime. Prega particolarmente per i tuoi Confratelli il cui cuore si è indurito nel male e nel peccato!

A Dio don Michele!

COPERTINA

Caro don Michele, da lassù, guarda a tutti i giovani sacerdoti, che hanno consacrato la loro vita a Cristo ma hanno perso la fede !!! E ce ne sono tanti !!! Che continuano, sì, a svolgere il loro ministero sacerdotale, ma con tanta tiepidezza e con tanta pigrizia, che si trascinano in una esistenza insipida! Chiedi al Signore, don Michele, di riscaldare il loro cuori, perché ritornino a Lui e , amandolo con tutto loro stessi, possano trasmettere agli altri la ricchezza del Suo amore e della Sua Grazia!

Morto Zeffirelli, Rai ed Ansa ignorano “Gesù di Nazareth”

Era difficile dare la notizia della morte del regista Franco Zeffirelli, spirato cristianamente a Roma oggi sabato 15 Giugno 2019, Viglia della Santissima Trinità, senza menzionare il suo film capolavoro.

Eppure ci sono riusciti: sia l’Ansa che la Rai nei loro siti internet danno la notizia in assoluto rilievo ma in home page non c’è nessun riferimento a Gesù di Nazareth.

ansa

Guardate, guardate pure. Armatevi anche di lente di ingrandimento: Gesù non c’è. Perché il mondo odia Gesù. E lo odia con tutte le sue forze.

rai

Eh si, forse questo tweet non è lontano troppo dal dire il vero:

tweet zeffirelli

 

E’ morto il Card. Sgreccia (ma ad Avvenire pare non dispiaccia molto)

CARDINALE ELIO SGRECCIA

Card. Elio Sgreggia (1928-2019) “In Russia Putin si preoccupa di combattere l’aborto e ci invita a recarci ai loro Congressi per combattere il calo demografico.”

 

Sarà per quelle parole così chiare a favore di Putin e la sua politica di forte incentivo alla natalità in Russia o per il suo ultra trentennale impegno per la vita dal concepimento alla morte naturale ma non è parsa particolarmente dispiaciuta la Testata della Cei per la morte del Cardinale Elio Sgreccia, avvenuta oggi Mercoledì 5 Giugno 2019.

In un primo momento han pure storpiato il nome del Cardinale a cadavere ancora caldo (“greccia” avevano scritto) ma a parte questi svarioni da blogger amatoriali ci pare vi sia tutto un corpus di motivazioni che fanno realmente pensare che Mons. Sgreccia non fosse visto poi così bene in certi ambienti curiali italiani e vaticani.

Come sembrano lontani i tempi in cui era così chiaro e nitido il pensiero della Chiesa su certi temi -espresso magistralmente nella Familiaris Consortio, nella Evangelium Vitae e, naturalmente, nel Catechismo della Chiesa Cattolica- e non si stava a discutere a colpi di bizantinismi inutili come avviene, purtroppo, oggi. La Vergine Santa, Madre della Chiesa, vegli sull’Ovile Santo: solo in Esso vi è la Salvezza. A Dio Monsignore. 

E Tv2000 si chiede se il diavolo esiste veramente

Domenica mattina, giorno del Signore. I cristiani di tutto il mondo si preparano ad andare alla Santa Messa: è la Pasqua settimanale. Magari qualcuno, facendo colazione, prova ad accendere la tv (scelta sbagliata nel 90% dei casi) ed ecco cosa trasmette la “tv cattolica”, con tanto di pubblicità sui social:

TWEET 2000

Qualche minuto dopo, all’interno della trasmissione “cattolica” A sua immagine, su RaiUno un bizzarro sacerdote, tale don Giuseppe Lorizio, dice che è possibile che l’Arcangelo Gabriele ha portato l’annuncio anche ad altre donne oltre alla Madonna!!!! E la conduttrice, l’allegra Lorena Bianchetti, non batteva ciglio.

A SUA IMMAGINE LORIZIO

Per ora ci fermiamo qui. Ma torneremo presto sull’argomento. Non è possibile, infatti, perseverare in questo triste andazzo di mettere in dubbio l’esistenza del diavolo, dell’inferno! Come pure il continuo attacco all’Immacolata (la Madonna “ruota del carro”, la “Madonna postina”, la Madonna “non è nata santa” e via di questo passo).

Lo stesso padre Livio, di Radio Maria, da tempo ha avvertito questo grave pericolo. Occorre mettere in guardia quei fedeli che, in buona fede o meno, guardando certi canali o leggendo certi giornali  si trovano a dubitare delle Verità fondamentali della Dottrina cattolica.

cosimo de matteis

EUROPA CRISTIANA MARIANA

 

Essere cattolici e “sovranisti” è possibile? Assolutamente si: parola di Giovanni Paolo II

Sovranismo e cristianesimo sono davvero incompatibili come non pochi settori del mondo cattolico nostrano continuano a sostenere? Da San Giovanni Paolo II che invitava le Nazioni a proteggere la propria sovranità come fosse “la pupilla dei loro occhi” a Benedetto XVI e la rinascita dell’Europa dalle macerie spirituali, passando per l’immigrazione controllata di Biffi, c’è un filo rosso che disegna un’idea ben precisa. E passa dal cattolicesimo. 

gp2 e b16

 

Sovranismo e cristianesimo sono davvero incompatibili come non pochi settori del mondo cattolico nostrano continuano a sostenere? I cosiddetti “cattolici adulti” sono tra i principali promotori del processo di criminalizzazione in atto contro l’idea stessa di Stato Nazionale. Questa presa di posizione li ha resi, conseguentemente, i più entusiasti alfieri dell’europeismo. Ma basta volgere lo sguardo agli edificanti magisteri di San Giovanni Paolo II e Benedetto XVI per rendersi conto che parlare di sovranità non è certo un peccato!

Così come non è un dogma l’adesione aprioristica al progetto comunitario per come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. Ratzinger ci avvertiva che “il processo stesso di unificazione europea si rivela non da tutti condiviso, per l’impressione diffusa che vari ‘capitoli’ del progetto europeo siano stati scritti senza tener adeguato conto delle attese dei cittadini. [era il Marzo del 2007 – clicca qui].

Mentre San Giovanni Paolo II invitava le Nazioni a proteggere la propria sovranità come fosse “la pupilla dei loro occhi”, [lo disse solennemente a Lourdes il 15 Agosto 1983] raccomandandosi di non farla diventare preda di “qualche interesse politico o economico”. E sempre il grande papa polacco sostenne che l’integrazione sovranazionale può essere consigliabile “a patto che ciò avvenga in un clima di vera libertà, garantita dall’esercizio dell’autodeterminazione dei popoli”. Principio, quest’ultimo, di cui non troviamo menzione nei Trattati Ue.

Per ciò che attiene invece il clima di libertà, tra i tanti episodi che si potrebbero citare vale la pena ricordare la bocciatura a Commissario europeo per la giustizia di Rocco Buttiglione, “colpevole” di aver ribadito l’insegnamento biblico sull’omosessualità. L’affermazione nelle urne delle forze cosiddette sovraniste, se saprà mettere un freno alla piega tecnocratica e laicista intrapresa dall’Ue e molto lontana dal sogno originario dei suoi Padri fondatori – tre cattolicissimi come De Gasperi, Adenauer e Schuman – non solo non sarà un pericolo per la Chiesa, come paventato con enfasi da più di qualcuno, ma rappresenterà un’opportunità storica.

D’altra parte, la rinascita dell’Europa dalle macerie spirituali in cui l’ha condotta l’abbandono forzato della sua identità passa inesorabilmente da un recupero di quelle radici cristiane che, insieme al diritto romano e al pensiero filosofico greco, hanno costituito e devono continuare a costituire l’ossatura della civiltà europea. Questa rivendicazione non sottintende una restaurazione neoconfessionale, ma punta ad affermare con forza la necessità di individuare un bagaglio di valori condivisi, inevitabilmente ricavati dall’eredità cristiana, che stiano alla base del patto costituente della società e che orientino i legislatori europei nel loro lavoro.

Le forze sovraniste, in caso di vittoria elettorale, non possono limitarsi ad archiviare l’attuale modello di Europa, ma devono necessariamente promuoverne l’instaurazione di uno alternativo. A tale scopo, per la direzione da perseguire possono senz’altro attingere al patrimonio sconfinato della Chiesa. Le visioni profetiche sulle sorti del Vecchio Continente di figure esemplari della storia recente della Chiesa offrono alla futura classe politica diagnosi lucide e soluzioni di buon senso alle questioni più urgenti dei nostri tempi.

Pensiamo, ad esempio, alle parole del cardinal Biffi per un’immigrazione disciplinata, che tenga conto della salvaguardia dell’identità nazionale e che chiarisca come “chi viene da noi deve sapere subito che gli sarà richiesto, come necessaria contropartita dell’ospitalità, il rispetto di tutte le norme di convivenza che sono in vigore da noi”. [il Vescovo di Bologna disse questo già oltre vent’anni fa! CLICCA QUI]

O alla ragionata contrarietà di Ratzinger su un eventuale ingresso della Turchia in Ue, giudicato antistorico e dettato soltanto da benefici economici, calpestando le rispettive identità culturali. Ma soprattutto, i nuovi legislatori non siano sordi al grido d’allarme più ricorrente su cui la Chiesa, grazie a quel suo diritto-dovere di intervenire nel dibattito pubblico che – su certi temi ma non su altri – viene bollato dai laicisti come ingerenza, ha continuato a richiamare l’attenzione: l’inarrestabile crollo delle nascite che rischia di portare all’estinzione il Vecchio Continente.

Come ha giustamente osservato il cardinal Antonelli, l’inverno demografico dovrebbe preoccupare più del riscaldamento dell’atmosfera! [CLICCA QUI] Se riusciranno ad archiviare il modello fallimentare dell’attuale Ue, la speranza è che le forze cosiddette sovraniste siano in grado davvero di dedicarsi ad edificare, citando le bellissime parole (CLICCA QUI)  di Benedetto XVI, una nuova Europa, realistica ma non cinica, ricca d’ideali e libera da ingenue illusioni, ispirata alla perenne e vivificante verità del Vangelo.

Iddio protegga e benedica l’Italia

CUORE IMMACOLATO DI MARIAAlle elezioni di questa domenica, è urgente per noi cristiani fare un serio discernimento, dovremmo davvero interrogarci su chi, se non Salvini, porterebbe, in Italia ed in Europa, quei valori altamente cristiani, che rispettano le “radici cristiani” dell’Europa, quelle radici che ormai ogni politico, pur di essere ben voluto, rinnega con tanta facilità e codardia.

Guardiamo a chi, in un Comizio pubblico, in una Piazza gremita di gente, dopo aver offerto il suo serio e valido programma elettorale, senza aver offeso nessuno, ha “consegnato” stesso e l’Italia al Cuore Immacolato di Maria!!! Si, avete capito bene: al Cuore Immacolato di Maria !!! Invocando i sei Santi Patroni d’Europa !!! Salvini è un uomo di “buon senso”, come migliaia di noi italiani ed ha la capacità di guardare con sano realismo la situazione sociale, culturale e politica della nostra bella Italia ed Europa.

Egli rispetta la nostra fede e considera la tradizione cristiana. Tradizione che è alla base della cultura bimillenaria dell’Italia e dell’Europa. Nessuno dei politici oggi, che si dichiarano cristiani, hanno il coraggio, come Salvini, di parlare di sacralità della vita, del diritto alla vita, di parlare di Dio e del Vangelo di Gesù Cristo.

Oggi certe affermazioni non si sentono più neanche più in Chiesa. Anzi la Chiesa stessa, nei suoi vertici, ha criticato fortemente il suo “osare” pronunciare il nome di Maria Santissima e del Suo Cuore Immacolato senza il loro permesso!!! Ma chi lo ha detto che un Ministro del Governo, eletto legittimamente, italiano e cristiano, debba chiedere il permesso alla Chiesa di poter parlare di Maria e dei Santi Patroni d’Europa!!!

Io apprezzo fortemente l’onorevole Salvini per il coraggio e la fierezza con cui ha nominato il nome di Maria e della tradizione cristiana, che poi è alla base dell’IDENTITA’ ITALIANA ED EUROPEA. Se un politico del mondo arabo musulmano, concludesse un suo discorso con un riferimento ad Allah, chiedendo la sua benedizione, nessuno lo disprezzerebbe, nessuno si permetterebbe di criticarlo…e noi invece, proprio alle alte sfere della Chiesa….

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Ma poi tutto il suo lungo discorso in cui presentava il suo programma elettorale, non è stato neppure sfiorato dai media e dalla Chiesa…. Parole sacrosante circa il valore della vita, il diritto al lavoro, il volare in alto e non accontentarsi del minimo, della precarietà, della sicurezza nelle nostre città, della sana battaglia contro la mafia, la camorra e la ‘‘ndrangheta. La battaglia dell’immigrazione clandestina, della illegalità della schiavitù di esseri umani, dello sfruttamento economico ed illegale, della situazione da parte degli scafisti ecc.…Tutti valori altamente cristiani che esaltano e difendono la dignità dell’uomo, di ogni uomo!!!

BERGOGLIOIl Signore protegga e benedica Salvini, faccia progredire il suo programma politico e che molti italiani sani e di buona volontà possano seguire il suo esempio. Cuore Immacolato di Maria, guidalo e proteggilo dalle cattiverie di chi dovrebbe invece plaudire e d incoraggiare.

Salvini ed il trionfo del Cuore Immacolato di Maria

Se un uomo strumentalizzasse  il Rosario ed addirittura lo facesse a scopi politici sarebbe diabolico. Il Ministro degli Interni Matteo Salvini ha i suoi difetti ma non lo si può certamente ritenere uno che compie gesti sacrilegi.

Menzionare il Cuore Immacolato di Maria, affidare se stesso ed il Paese di cui è Ministro proprio alla Vergine Santa non è cosa da trascurare.

WhatsApp Image 2019-05-18 at 23.42.05Qui c’è un uomo, coi suoi umani difetti, ma che sta riportando il buonsenso -purtroppo smarrito- nella politica. E non ci si fermi al pur significativo atto di affidamento finale: se possibile si ascolti per intero il suo intervento in Piazza Duomo. Ha menzionato le radici giudaico-cristiane dell’Europa, ha ricordato il grande Giovanni Paolo II, ha ribadito il Catechismo della Chiesa Cattolica, ha citato il Cardinale africano Robert Sarah e, cosa assai significativa, invocato la protezione dei Santi Patroni d’Europa a partire da quel Benedetto da Norcia, padre del Monachesimo occidentale e, si può dire, “padre dell’Europa”. Quel San Benedetto che  lo stesso papa Ratzinger ha più volte ricordato. Per una lettura più precisa e puntuale rinvio all’ottimo articolo di Stefano Magni – emblematicamente intitolato “Salvini si presenta come il nuovo leader cattolico” Riflettiamo, italiani, riflettiamo.

cosimo de matteis