8 LUGLIO 2018 – 14^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Siamo a Luglio, il mese più caldo dell’anno, il mese dedicato al Preziosissimo sangue di Gesù “prezzo” della mostra Salvezza. Un tempo i nostri bravi e santi Parroci ci ricordavano: “mi raccomando! Gesù non va in vacanza!!! Mica l’estate significa dimenticare Gesù ed i Dieci Comandamenti! Mi raccomando soprattutto la Domenica: non venire a Messa è peccato”.

Oggi non solo non dicono più queste cose ma, in moltissimi casi, sono loro per primi che “mandano Gesù in vacanza”. E molte chiese restano CHIUSE, la Domenica!!!! Con la scusa -ridicola- “che non viene nessuno” riducono drasticamente le Celebrazioni (dopo aver visto cosa fanno le Parrocchie limitrofe e/o della città). In molte parrocchie di periferia, ma non solo, la chiesa resta tristemente chiusa, la Domenica!!!! E Gesù resta terribilmente solo nei Tabernacoli.

Udita con le mie orecchie: “ma voi credete che io, ad Agosto, sto qui per voi, a celebrare alle 11?”. Era un prete. E’ un prete. Un parroco. Se volete in privato vi do nome cognome e diocesi. Buona Domenica amici e preghiamo per i nostri Pastori come ci ripete la Gospa a Medjugorje!

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Dal Vangelo secondo San Marco (Mc 6, 1-6)

In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

PERCHÉ non si può parlare della situazione coniugale (irregolare) di un personaggio PUBBLICO? 🤔

Da anni “combatto” questa battaglia. Che non è mero pettegolezzo. anzi: non è per niente pettegolezzo (che è la parola italiana. Ma molti capiscono solo il termine “gossip” di cui non conoscono neppure il vero significato) ma un legittimo interrogarsi di un cittadino (poi, nei momenti elettorali, cittadino/elettore). Per il quale l’aspetto morale di una persona non secondario. Anzi.

40-anni

La “storia” parte da lontano. E connota praticamente la mia giovinezza ed il mio “impegno” politico. Tale “impegno” sboccia, io giovanissimo,  nella mia città natale, poi mi segue negli anni universitari -fuori sede- e quindi prosegue al rientro. Cristiano -cattolico- convinto ho fisiologicamente cercato una “collocazione” politica “coerente” col mio credo. Ma figuriamoci se mi metto a fare questo discorso: subito clicchereste altrove.

Invece no: vi parlo solo di quella che è una cosa normalissima, già dette nelle prime battute: per me -ed io credo che così debba essere o comunque dovrebbe essere per ciascun cattolico che vuol vivere coerentemente il suo Battesimo- la moralità di un politico è basilare. La faccio breve: scrissi ad “Avvenire”. Non una. Ma più lettere.

E mentre molte altre lettere sono state pubblicate -anche, questo va detto, con notevole rilievo e risposta del Direttore- questa proprio no. Non c’era verso. Per intenderci era il periodo dell’UDC che era guidato da Casini che era -ed è- notoriamente in una situazione coniugale irregolare (senza entrare nei dettagli: se sarà necessario lo faremo).

La cosa strideva particolarmente per molte ragioni, ma principalmente due: a) l’UDC usava lo Scudocrociato (che prima ancora di esser usato -ed abusato- dalla diccì fu il simbolo del Partito Popolare di Sturzo) e si “fregiava” del titolo di “partito cattolico” (poi hanno smesso pure loro, spero per dignità e non per rispetto umano. Fatti loro comunque); e b) la Cei, per un certo lasso di tempo, attraverso i suoi Organi di stampa e con dichiarazioni pubbliche (ne rammento una, clamorosa, al TG1 delle 20) “appoggiava” quel partito: o almeno per un periodo limitato di tempo fu così.

Piccola parentesi, cosi prendiamo io e voi, un po’ di fiato: questa visione, per me, “vale” in ogni contesto elettorale: consiglio di quartiere, condominio, Parlamento nazionale, Sindaco, Consigliere….. non è per me concepibile -e neppure ci riuscirei!!!- votare -cioè dare la mia fiducia-appoggio-sostegno ad una persona che vive palesemente una situazione immorale, ad esempio di adulterio e/o concubinaggio.

Giungiamo all’oggi: all’indomani del Family Day (in realtà un raduno al Circo Massimo) alcuni personaggi con ambizioni politiche decidono di fondare un partito. Costoro sono capitanati da una persona, tale Mario Adinolfi. Indipendentemente dal percorso politico di costui, costellato di mille partiti ed altrettanti fallimenti, e dal modo col quale –“furtivamente” – viene fondato tale partito (il PDF) la questione per me è sempre quella: la moralità della persona. E questo signor Adinolfi era –ed è- in una situazione coniugale irregolare. Anche qui, almeno per ora, non è il caso di riferire i dettagli.

E veniamo all’attualità. Molti cittadini “cattolici” italiani hanno votato un partito guidato da un leader che vive notoriamente una situazione coniugale irregolare (con figli da diverse donne –come Casini ed Adinolfi- e parrebbe avere una “compagna” con la quale non è escluso viva una situazione di convivenza concubinaggio). Ora, io so che i nostri Pastori non ci parlano di queste cose –e sbagliano, sbagliano assai- ed anzi per far degli esempi permettono che ad annunciare il Vangelo ai fanciulli siano persone –la più parte donne, ma putre maschi- ossia la intollerabile ed assurda situazione di “divorziate-risposate” catechiste. Ma il Vangelo non cambia. Anche se loro, per far un altro esempio, ritengono che la pratica della omosessualità (magari pure con convivenza stabile!) non sia un peccato, la Legge di Dio non cambia.

Insomma, possono esserci Pastori modernisti e/o “eretici” (a volte senza virgolette) ma la Legge è immutabile: Sbagliato è sbagliato recitava uno striscione al Circo Massimo (poi divenuto slogan ed anche “hashtag”: #sbagliatoèsbagliato ) e cosa dire: sic est.

Ed ora, ancora,  mi chiedo –e vi chiedo- PERCHÉ  non si può parlare della situazione coniugale (irregolare) di un personaggio PUBBLICO? Attendo risposte. Grazie.

palletta mumblosa

DENATALITÀ – Fontana incontra il suo omologo ungherese Katalin Novák per affrontare il grave problema

Il Ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, non è molto attivo sui social –a differenza di molti suoi compagni dell’Esecutivo presieduto da Giuseppe Conte e da molti compagni di partito che invece letteralmente inondano la rete. E che un po’ esagerano- e pare che preferisca dedicarsi al lavoro serio e non a bighellonare al Pc o con lo smartphone.

fontana e kovac 6 luglio

Lorenzo Fontana e Katalin Novák

 

Fontana è stato oggetto di un linciaggio mediatico notevole (ne abbiamo parlato, forse fra i primi, qui, qui, qui) e di recente è stato lasciato “solo” dai suoi compagni di Governo (e da quelli di partito) a battagliare contro l’omosessualismo militante, potente, danaroso ed influente.

E lui, a quanto pare, non se ne è lamentato: solo il tempo potrà dire quanto vi era di “strategia politica” nel silenzio pressoché totale rispetto ad una squallida carnevalata di sodomiti che hanno invaso Pompei e quanto invece era reale menefreghismo attorno alla delicata “quaestio”.

A molti è venuto da pensare che tanti “cuor di leone” – a parole: contro i migranti, contro i rom, persino contro “le mafie” (proprio così; indistinto) – in realtà hanno una fifa blu e non ci pensano neppure a mettersi contro la lobby gay.

Parentesi: è stato assordante il silenzio di alcuni storici “ex Gay” rispetto alla questione “GayPride a Pompei con Spadafora a nome del Governo”. Assordante perché, anch’essi loquacissimi in rete ad osannare il nuovo “leader cattolico” (c’è bisogno di dire chi sia?), ed oramai intruppatesi mani e piedi in questa “folle” gare –dove porterà, purtroppo, lo scopriremo presto- han dimenticato lo sfregio –umano, cristiano- che quella carnevalata ha prodotto. Boh, davvero il cuore umano (e la mente!) è un mistero. Chiusa parentesi.

kovac e fontana

Fontana, come dicevamo, non perde tempo al computer e si dedica al suo Ministero. Proprio oggi è stato a Budapest dove ha incontrato  il Sottosegretario per gli Affari della Famiglia e della Gioventù dell’Ungheria la signora Katalin Novák, membro di spicco del Governo guidato da Viktor Orbán.

Ha detto Fontana: “collaboreremo per invertire la decrescita demografica in Europa” e ha aggiunto essersi trattato di un “interessante scambio di idee e di esperienze”. I politici veri –e nel caso suo con maggiore merito avendo manco quarant’anni- conoscono quali sono le questioni primarie.

In verità l’Ungheria, la Russia –persino la vituperata Francia- da tempo hanno colto la drammaticità della questione denatalità. Viene da rider a pensare che alle Università –ai miei tempi ma qualche attempata Sessantottina ancora oggi per diffonde le strampalate idee maltusiane ai giovani che invece vanno in Ateneo per apprendere cose vere e non postulati ideologici- circolano le follie che, appunto, il Maltusianesimo propina e che cioè nel mondo siamo troppi, occorre frenare la natalità –in tutti i modi: e voi conoscete quali. Mi vergogno pure a dirlo ma milioni di profilattici sono stati diffusi in Africa, Asia ed in genere nei paesi di sviluppo, incentivato l’uso della spirale, dei contraccettivi e naturalmente l’aborto- presto “il pianeta non potrà accoglierci tutti” e via di questo passo. Altra parentesi: quel Casaleggio, cofondatore dei “grillini” pare che diffondesse idee non proprio dissimili da queste. Con degli obiettivi persino nei numeri fissati –mi pare un miliardo di abitanti, non uno di più- della popolazione. Chiusa parentesi.

E Fontana invece, che conosce quanto sia grave il problema della denatalità –con il conseguente “invecchiamento della popolazione”- si impegna, anche consultandosi coi suoi omologhi europei, a risolvere questo problema. Poi sarà il tempo –ed i fatti- a giudicare l’operato di Fontana. Diciamo che come inizio non c’è male. Speriamo di non restare delusi e fermo restando che nessuna –ma proprio nessuna- “salvezza” può venire dalla politica. Anzi, quando un giorno ci sarà la serenità necessaria per parlarne, potremo dire quali e quanti danni ha prodotto la politica –in particolare le Istituzioni sovranazionali- e quanto responsabilità abbia –la politica- sulla società odierna: nichilista, disperata, “bestializzata”.

 

CORONCINA IN ONORE DEL PREZIOSISSIMO SANGUE (di Mons. Francesco Albertini)

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Primo Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NELLA CIRCONCISIONE

Il primo Sangue che sparse il nostro amabilissimo Redentore fu nell’ottavo giorno dopo la sua nascita, quando, per adempiere la legge mosaica, venne circonciso. Riflettendo che ciò fece Gesù per soddisfare alla Divina Giustizia per le tue dissolutezze, eccitati fortemente a dolore delle medesime, promettendo al Signore colla sua potente grazia di essere in avvenire veramente casto di corpo e di spirito. Amen.

Cinque Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

Secondo Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NELL’ORTO DEGLI ULIVI 

Gesù versò Sangue nell’Orto degli Ulivi e in tanta abbondanza che ne rimase perfino bagnata la terra; e ciò fu in vista delle ingratitudini con le quali sarebbe stato contraccambiato dagli uomini. Pentiti dunque di aver sì malamente corrisposto agli innumerevoli benefici del Signore e risolviti di far buon uso delle grazie celesti e delle santa ispirazioni.

Cinque Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

Terzo Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NELLA FLAGELLAZIONE

Sparse Sangue il Signore nella sua crudele flagellazione quando, rotta la pelle e lacerate le carni, uscì per ogni parte e rivi quel prezioso Sangue, che Egli andava offrendo all’Eterno Padre in isconto delle tue impazienze e delicatezze. E perché dunque non raffreni l’ira e l’amor proprio? Procura in avvenire di essere più sofferente nelle tribolazioni, disprezzatore di te stesso e ricevere in pace le ingiurie che ti vengono fatte.

Cinque Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

Quarto Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NELLA CORONAZIONE DI SPINE 

Uscì Sangue dal sacratissimo Capo di Gesù quando fu coronato di spine in pena della tua superbia e dei tuoi malvagi pensieri; e tu seguiterai ancora a pascerti d’alterigia e a fomentare immagini nella tua mente? Tieni sempre presente in avvenire il tuo vero nulla, la tua miseria, la tua fragilità e fortemente resisti a tutte le inique suggestioni del demonio.

Cinque Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

 Quinto Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NEL VIAGGIO AL CALVARIO 

Quanto sangue versò dalle vene il nostro amabile Gesù, nel dolorosissimo viaggio verso il Calvario, carico del pesante legno della croce! Di questo prezioso Sangue rimasero bagnate le strade di Gerusalemme e quei luoghi per i quali egli passò, ciò fu in soddisfazione degli scandali e dei cattivi esempi con cui avrebbero le sue creature trascinati altri nella via della perdizione. Chi sa che tu non appartenga al numero di questi infelici! Chi sa quanti dal tuo cattivo esempio saranno stati sospinti all’inferno! E tu ancora non vi porgi rimedio? Procura in avvenire di contribuire alla salvezza delle anime coll’ammonirle, coll’edificarle e col farti loro modello di buone e sante opere.

Cinque Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

Sesto Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NELLA CROCIFISSIONE

Sparse il Redentore maggiormente il Sangue nella sua barbara crocifissione, quando, strappate le vene e rotte le arterie, scaturì dal suo corpo, come un torrente quel Balsamo salutare di vita eterna per pagare le scelleratezze ed iniquità dell’universo. E si troverà ancora chi voglia continuare nel peccato, e rinnovare in tal modo la crudele Passione del Figliuolo di Dio? Piangi amaramente le mancanze connesse, detestate ai piedi del sacro ministro, riforma la tua condotta, intraprendi una vita cristiana, considerando quanto Sangue è costata a Gesù la tua salvezza.

Cinque Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

Settimo Mistero – GESU’ VERSA SANGUE NELLA LANCIATA AL CUORE

Finalmente Gesù versò Sangue dopo la sua morte, quando con la lancia gli fu aperto il costato e ferito il suo amabilissimo Cuore: anzi insieme col Sangue uscì allora anche l’acqua per dimostrarci che il Sangue era stata già sparso fino all’ultima stilla per la nostra liberazione. Oh! Bontà infinita del mio Redentore, e chi non vi amerà? Chi non si struggerà di affetto per voi, che tanto avete operato per il nostro riscatto? Ma poiché mancano a me le espressioni, invito tutte le creature della terra, invito tutti gli Angeli e Santi del Cielo, invito la mia cara Madre Maria, a benedire, lodare ed encomiare il vostro preziosissimo Sangue. Sì, viva il Sangue di Gesù, viva il Sangue di Gesù, adesso e sempre e per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Tre Gloria Patri. 

Ti supplichiamo, o Signore, di soccorrere i tuoi figli,

che hai redenti con il tuo Sangue prezioso.

REGINA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

 

RUFFINI COOPTATO IN VATICANO – Pensieri

Il  giornalista comunista Paolo Ruffini è stato  nominato prefetto del Dicastero per la Comunicazione. Ruffini è direttore di TV2000, la rete televisiva della Conferenza Episcopale Italiana. Quella che “orientato” ben bene migliaia di coscienze italiane -specialmente le persone anziane, che tuttora vivono, nel silenzio, una confusione spaventosa ma hanno paura a dirlo perché dicono “la tv del papa lo dice!” – così come per anni ha fatto e continua a fare “Famiglia Cristiana” (ed altre Testate minori, anche diocesane purtroppo).

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Questi slogan, mandati a manetta da anni ed anni, hanno completato l’opera modernista -iniziata, sia ben chiaro, molto prima del 2013 e molto prima anche del 62. La sulfurea pianta modernista -fecale, maledetta- ha radici antiche, come il cornuto che l’ha ispirata e continuamente la ispira con fetide manovre- presso i fedeli laici italiani. Per il clero ci hanno pensato i Seminari -minori ma soprattutto maggiori- dove ha dilagato il pensiero eretico.  E specificatamente l’omoeresia. Il clero italiano -ci fa quasi morire dal dolore il doverlo ammettere- pullula di omosessuali che praticano la omosessualità inclusa la bestiale sodomia. Sappiamo quello che diciamo e lo sanno, soprattutto, i tanti giovani che hanno subito tante morbose e schifose “attenzioni”. Ma questo, pur sgomentandoci, non ci fa vacillare di un millimetro: le porte degli inferi non prevarranno. La Chiesa, una santa cattolica apostolica, resterà sempre senza macchia: Essa è il Corpo Mistico di Cristo. E su di Essa veglia lei, l’Immacolata, la Mater Ecclesiae e Regina Pacis.

Noi diciamo con forza: noi siamo figli ubbidienti della Chiesa, noi siamo pronti a tutto per difendere la Chiesa, noi amiamo il nostro papa, il Vicario di Cristo e continuamente preghiamo per lui che è il legittimo Successore di Pietro: Santità, noi la amiamo. Senza riserve. Non ci piacciano coloro che la “delegittimano” mancandole enormemente di rispetto. Noi prendiamo -non da oggi- le distanze da ogni disubbidiente, più o meno esplicito, fedele laico o Consacrato, e Le diciamo: amiamo lei, amiamo la Chiesa di cui Ella è Capo e “Servitore”.

Questo non ci impedisce di dire che è in atto una spaventosa manovra -mai sopita, in realtà- di “guastare” la Dottrina e la stessa persona di Cristo, la Verità eterna, i Dieci Comandamenti. Ma, anche attraverso la Consacrazione delle Parrocchie, delle Città e delle Diocesi, al Suo Cuore Immacolato, la Vergine Maria schiaccerà la testa al serpente. Alla massoneria, serva di satana, diciamo: come è caduto il comunismo ateo -profezia del 1917 a Fatima- così, miseramente, perderà ogni potere ed ogni forza la diabolica massoneria. Anche se oggi, 5 luglio, è ancora in grado, con una telefonata di far chiudere questo sito. Ma non importa: il bene -Cristo che è Via Verità vita- vincerà.

CUORE IMM

LEGA, CASSAZIONE E MATTARELLA – Un tweet di buonsenso (e qualche parola)

Il titolo promette, forse, più del contenuto reale dell’articolo: se, mio caro lettore, ti attendevi una lettura approfondita della vicenda riguardante la Lega Nord e la Cassazione, resterai deluso.  Abbiamo già parlato di questo originale governante e, almeno per ora, non ce ne occupiamo. E, appunto, ci limitiamo ad un tweet, eccolo:

tweet salvinoso

Non sappiamo, caro lettore,  se tu sia d’accordo, né –con tutto il rispetto- ci interessa tantissimo. Una cosa però non possiamo non dirla: riguardo questa vicenda giudiziaria il leader leghista si sta spendendo in lungo ed in largo –pare voglia addirittura un intervento del Capo dello Stato– e non molla di un centimetro.

Per la vicenda dei sodomiti che, con un esponente del suo Governo alla testa del corteo, hanno “profanato” Pompei silenzio assoluto, zero, nada de nada. Verrebbe da pensar ”….tòcame tuto ma nò e sghèi”. Ma magari si offende.

Però un brevissimo video, con le dichiarazioni rilasciate poche ore dopo l’arresto di Parnasi (e molti altri)

“dico che chi stava lavorando allo stadio della Roma lo conoscevo personalmente ed è una persona perbene, ma ora è nelle patrie galere. Non si conosce fino in fondo la gente, ma spero che possa dimostrare la sua innocenza”