Asia Bibi chiede asilo politico alla spagna

Cari lettori,

giro queste comunicazioni di Filippo Savarese sulla delicatissima questione riguardante Asia Bibi:

asia bibi

Vi scrivo le novità sulla vicenda di Asia Bibi, che CitizenGO sta seguendo senza sosta in diretto contatto con lei in Pakistan.
Prima di tutto, un’importante ultim’ora.
CitizenGO ha recapitato al Governo Spagnolo una lettera ufficiale di Asia Bibi per chiedere asilo politico. La lettera è stata recapitata tramite il Renaissance Education Foundation, l’organizzazione che aiuta Asia e la sua famiglia in Pakistan da quando è iniziato il processo.
Qui sotto copia del documento, in cui Asia scrive:

Al Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione, Dr Josep Borrell Fontelles
Al Ministro dell’Interno, Dr Fernando Grande-Marlaska Gòmez
Signor Ministro,

sono Asia Bibi e mi rivolgo a lei per ringraziarla di cuore per quanto da voi fatto in relazione al mio caso, di cui ho avuto notizia tramite i miei amici di HazteOir (ndr / il nome di CitizenGO in Spagna).
Le scrivo anche per sollecitare rispettosamente la protezione internazionale in Spagna. Le scrivo dal carcere in Pakistan, dove aspetto i visti per me e la mia famiglia per lasciare il Pakistan. Come penso sappiate, la Corte Suprema del mio Paese mi ha assolta e ha annullato la condanna a morte. Sono stata condannata a morte in applicazione della Legge sulla blasfemia e ho esaurito tutti i ricorsi giudiziali. La decisione della Corte Suprema del 31 ottobre è definitiva.

La situazione della mia famiglia e di quella che mi sta aiutando in Pakistan è critica: siamo tutti minacciati di morte, hanno messo una taglia sulla mia vita e hanno organizzato manifestazioni per chiedere la mia morte in ogni città del Pakistan. Signor Ministro, poiché sono stata assolta definitivamente, devo abbandonare il Pakistan prima possibile.
Il Suo Paese può aiutarmi accogliendo me e i miei accompagnatori? L’associazione HazteOir (ndr / CitizenGO) è disposta a farsi carico della mia famiglia e di quella che mi sta aiutando nel caso in cui la Spagna ci potesse accogliere. Tutti hanno il passaporto, tranne me perch sono stata otto anni in carcere. Le allego i dati di tutti i nostri documenti.

Grazie infinite per la sua attenzione, Signor Ministro.

Firmato, Asia Bibi

LETTERA DI ASIA BIBI

Stiamo dunque facendo tutto il possibile per aprire canali diplomatici che consentano di sbloccare la situazione che si sta creando.

E a proposito della situazione, ecco tutte le ultime informazioni disponibili:

Mercoledì 31 Ott – Il partito islamico fondamentalista Tehreek-e-Labbaik Pakistan (TELP) organizza manifestazioni violente di protesta in tutto il Paese, invadendo strade e piazze per chiedere la morte di Asia nonostante la sentenza di assoluzione della Corte Suprema e anzi minacciando di morte anche la famiglia della cristiana e i giudici della Corte.

Giovedì 1 Nov – Fra le violenze, accade qualcosa di inedito nella storia del Pakistan: il nuovo Primo Ministro, Imran Khan, interviene pubblicamente in televisione per difendere i giudici, Asia e la sua famiglia e in generale la minoranza Cristiana nel Paese. Per questo i fondamentalisti moltiplicano proteste e violenze (la stampa parla di alcuni morti). Segnalo il video infondo a questa mail.

Venerdì 2 Nov – Il Governo pakistano e il partito fondamentalista cercano un accordo per calmare le acque. I Ministri degli Affari Religiosi, delle Leggi del Punjab e il Leader del partito TELP si accordano sul fatto che il Governo non si opporrà al ricorso contro al sentenza di assoluzione e non consentirà l’espatrio di Asia Bibi fino a quel momento. Intanto, l’avvocato della giovane cristiana abbandona il Pakistan.

Sabato 3 Nov – Le fonti dirette di CitizenGO in Pakistan assicurano che l’accordo del Governo mira esclusivamente a non intensificare le violenze nel Paese, che possono esplodere in nuovi attentati terroristici contro i Cristiani. Il Governo concede anche il rilascio degli attivisti arrestati in piazza nei giorni precedenti.

Ci scrive il nostro referente:
“Sì, confermo che c’è stato questo accordo, ma non preoccupatevi perché è più per controllare la situazione in Pakistan.
Questo è importante: l’accordo col Governo non prevede l’annullamento della sentenza di assoluzione, ma solo il fatto che il Governo non si opporrà alle procedure legali per il ricorso, che seguiranno le ordinarie vie giudiziarie.
Questo continua a lasciarci nella speranza…

Alla luce di questi fatti, ecco che cosa sta facendo CitizenGO concretamente per aiutare Asia a lasciare il Pakistan:

L’accordo del Governo può essere un diversivo per prendere tempo… o può effettivamente impedire ad Asia di partire: in questo secondo caso l’urgenza è aiutare la famiglia a trovare e pagare un nuovo team legale per affrontare i prossimi appuntamenti in Tribunale e difendere la sua assoluzione;
Stiamo continuando a lavorare su tutto quello che può servire al trasporto di Asia, dei suoi familiari e di chi si è compromesso nell’aiutarli e deve lasciare il Pakistan con loro: costante dialogo con le autorità diplomatiche locali ed europee (come hai letto più sopra), richiesta di visti e passaporti mancanti, mezzi per il trasporto, servizi di sicurezza privati, mezzi di sostentamento per il viaggio;
Stiamo per far partire una petizione globale da inviare alle più influenti autorità internazionali: ONU, USA ed UE perché agiscano immediatamente sul Governo Pakistano favorendo il piano di fuga (legale, perché attualmente Asia non è vincolata da alcuna restrizione);
Stiamo anche preparando una serie di presidi davanti alle Ambasciate Pakistane di tutto il mondo per tenere alta e aumentare la pressione, anche mediatica (stendiamo un velo pietoso sui media…).

Nota bene:
In moltissimi ci state aiutando a sostenere le spese di tutte queste attività: grazie, grazie, grazie a chi ha donato in questi giorni, a chi avrebbe voluto ma non può per tanti motivi e a chi si è ripromesso di farlo appena possibile. Grazie a tutti!
Poiché molti me lo chiedono, ricordo ancora che è possibile aiutarci economicamente a lavorare per il rilascio di Asia Bibi e della sua famiglia in questi 4 modi:

Carta di Credito/Debito
CLICCA QUI

PayPal
CLICCA QUI

Bonifico Bancario
Intestato a Fondazione CitizenGO
Banca: MPS
IBAN: IT79 G010 3003 3070 0000 0562 120
Causale: Asia Bibi + la tua mail

Bollettino Postale
Intestato a Fondazione CitizenGO
Conto corrente nr 10 38 74 14 17
Causale: Asia Bibi + la tua mail

Ovviamente, rinnovo la gratitudine a chi sceglierà di donare per la prima volta oggi stesso, e a chi a buon cuore deciderà di ‘esagerare’ nella generosità con altri contributi. Grazie davvero.
In attesa di altre novità – spero buone – mando a tutti un caro saluto e un invito all’unità nella preghiera.

Filippo Savarese
e tutta la squadra internazionale di CitizenGO

PS: Guarda il video delle proteste fondamentaliste in Pakistan cliccando qui.

CitizenGO è una comunità di cittadini attivi che vogliono difendere la vita, la famiglia e i diritti fondamentali in tutto il mondo.

LOGO CITIZEN GO

Per saperne di più clicca qui o seguici su Facebook, su Twitter o su YouTube.

 

Annunci

4 pensieri su “Asia Bibi chiede asilo politico alla spagna

  1. Pingback: Asia Bibi chiede asilo politico alla spagna – gipoblog

  2. La Stampa e i governi occidentali ‘sorvolano’ sull’agomento. Ma il Governo italiano, papa Francesco e il Vaticano, cosa dicono?! E in passato, come si è copmportato il papa?!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...