La tragica morte del presidente del Leicester: misteri ed inquietanti ipotesi

Quando ho saputo della tragica morte del presidente del Leicester ho provato un certo turbamento. Anzitutto erano veramente strane le circostanze (un elicottero che improvvisamente precipita dopo essere appena decollato. E senza che vi fosse maltempo o altro) ma poi mi ricordai anche delle inquietanti ipotesi che erano state fatte qualche anno fa quando il Leicester vinse incredibilmente lo scudetto inglese. La cosa stupì il mondo. Si parlò di “favola – Leicester”, i paragoni con gli altri successi di squadre outsiders (ad esempio il Verona o la Sampdoria in Italia) e così via.

Leicester_vichai_srivaddhanaprabha

Le parole del tecnico Ranieri: “Era un uomo buono, aveva sempre parole positive per tutti. E’ stato un uomo illuminato, perché tutto quello che ha toccato è andato a migliorare.”. Parole un poco strane, no?

Ma la cosa non mi convinceva. Il fatto che subito dopo, nel campionato successivo e poi in seguito, la squadra non ha mai minimamente ripetuto certe prestazioni, rendevano sempre più credibile quella ipotesi cui accennavo prima.

E, a questo punto, lascio la parola alla persona che fece quelle inquietanti congetture. Non dirò il suo nome ma è bene dire che si tratta di un sacerdote cattolico italiano, ascoltiamo cosa dice oggi commentando la morte improvvisa del miliardario thailandese: “Circa un anno fa scrissi che l’eliminazione dell’Italia dai campionati del mondo era la ripercussione del ricorso alla magia nera da parte di diversi calciatori, soprattutto di uno, che appare fortemente posseduto dai diavoli. Sappiamo che i diavoli non vogliono farsi scoprire ma se un Sacerdote imponesse le mani su questo calciatore, si scatenerebbe l’inferno.
I diavoli all’inizio danno successo e capacità, poi si riprendono tutto con gli interessi.
Due giorni fa è morto in un incidente molto strano il proprietario thailandese e buddista della squadra inglese che due anni fa vinse il campionato inglese, il Leicester. L’elicottero è caduto mentre stava per alzarsi in aria ed è scoppiato.
Ieri ho visto la foto di quest’uomo, era zeppo di negatività sataniche che si identificano in un accordo con satana. Si dà l’anima e poi si finisce male.
Scrissi circa un anno fa che la vittoria del titolo di campione d’Inghilterra non era stato frutto di abilità calcistica, né per la bravura dell’allenatore italiano che in trent’anni di carriera da allenatore non aveva mai vinto neanche un torneo aziendale.
L’anno precedente il Leicester non era retrocesso con grande fortuna e l’anno dopo la vittoria del campionato, era ritornato ad essere la mediocre squadra di prima, con gli identici calciatori.
Cosa era avvenuto in modo impercettibile nell’anno della vittoria del campionato inglese? Quali potenze invisibili avevano trasformato undici giocatori un po’ incapaci o brocchi in campioni imprendibili? Come mai l’anno dopo la vittoria, tutti quanti sono ritornati a giocare maldestramente?
I diavoli sono molto potenti e solo la Fede li ferma, schiaccia e li fa fuggire. Sono scatenati e si muovono in ogni luogo per impoverire la gente.” Cos’altro possiamo aggiungere? Certamente se qualche persona superficiale ha letto fin qui è probabile che si faccia una risata. I non credenti –ma anche tantissimi cattolici- sono fortemente scettici rispetto a queste tematiche: in particolare ritengono assolutamente una sciocchezza il fatto che si possa liberamente fare un patto col diavolo. Anzi, detta francamente: molti cattolici non credono al diavolo.

Non è compito di questo Sito convincerli. Tuttavia è un fatto che moltissime persone –cattolici e non – sono esageratamente superstiziosi e spesso si riempiono (tasche, auto, case eccetera) di “amuleti” e “portafortuna”. Chi ha solo un minimo di conoscenza di certe cose sa che questo è un primo pericoloso passo –un aprir loro le porte- verso la azione straordinaria dei diavoli. Rida pure chi vuole ma l’esistenza del diavolo è verità di fede così come è verità di fede l’esistenza dell’inferno e la sua eternità.

germanwings montabaurAbbiamo parlato della vicenda inquietante e misteriosa del presidente del Leicester ma avremmo potuto menzionare la vicenda del Volo Germanwings 9525 (ricordate? Il giovane copilota tedesco che volutamente fa schiantare l’aereo con centinaia di persone a bordo. Siamo certi che fu un atto di “semplice” depressione come si disse?) : con sincera fede speriamo che qualche persona possa interrogarsi. E indipendentemente dalle cause di fronte alla morte improvvisa si resta sgomenti ed è umano –umanissimo- interrogarsi sulla vita, sulla morta, su quello che c’è “dopo” e sul senso di tutto questo. Pensiamo che quanto abbiamo pubblicato possa essere utile e ci scusiamo se in qualche modo quel che avete letto può avervi turbato. Tuttavia certi “spaventi” possono essere salutari ed anzi provvidenziali. Una cosa è certa: quaggiù sulla terra siamo solo passeggeri.

2 pensieri su “La tragica morte del presidente del Leicester: misteri ed inquietanti ipotesi

  1. Non seguo lo sport calcistico, ma non è questo l’argomento che qui interessa.

    Chi non crede all’esistenza del diavolo non crede nel Vangelo. Ricordo che lo ha detto Papa Giovanni Paolo II. E’ una “verità di fede così come è verità di fede l’esistenza dell’inferno e la sua eternità”.

    Cosa ne pensa Papa Francesco?

    Però il demonio è un ‘cane legato alla catena’: morde solo chi si avvicina troppo! In stato di Grazia non dobbiamo temerlo oltre la ncessità di combatterlo, con l’aiuto della Madre nostra, la gloriosa Vergine Maria.

  2. Successivamente alla precedente riflessione sull’argomento ho letto quanto pubblica Maurizio Blondet sul suo giornale elettronico in data di oggi, 30 ottobre 2018.

    Titolo: la “Chiesa” è sotto occupazione del golpe sodomita. Tutto qui.

    Anche se doloroso non è inutile leggere quanto scritto nel servizio di Blondet, in particolare il capitolo “Non c’è più la vita eterna. Ecco la neolingua del Sinodo”.

    Trascrivo:

    “Inferno e Paradiso assenti. E così anche diavolo, Credo, giudizio e condanna eterna o martirio. Ma anche droga e aborto sono relegati in passaggi generici e riduttivi. E così per il Santo Rosario e la Messa, della quale viene tralasciato l’aspetto sacrificale, mentre si parla di santità, ma non viene mai preso a modello nessuno dei tantissimi santi giovani. Quante parole del lessico cristiano cancellate dalla neo lingua del Sinodo. Però abbondano discernimento e accompagnamento. Le ragioni di un impoverimento che non si rivela solo linguistico, ma di una proposta cristiana credibile”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...