“se non fossi Papa sarei già a Medjugorje a confessare”

AVE

Fatima-Medjugorje-Civitavecchia: un UNICO messaggio della Vergine Santa

GP2 Medjugorje

Come è arcinoto il Papa che ha guidato la Chiesa dal 1978 al 2005, San Giovanni Paolo II, credeva completamente e decisamente alle apparizioni della Regina della Pace iniziate nel Giugno dell’81. Più e più volte ebbe ad esprimere la sua personale benevolenza verso quella prodigiosa mariofania. Se non si pronunciò in modo diretto lo fece unicamente per rispetto verso l’Ordinario locale. Si ribadisce quello che tutti sanno: il Santo Padre aveva un grande desiderio di recarsi in quella terra benedetta: famosissima, a riguardo, la frase “se non fossi Papa sarei già a Medjugorje a confessare”

REGINA PACIS

Quella frase -che in molti, incredibilmente, negano- ha una serie di significati: non solo il suo deciso credere alla veridicità delle apparizioni, ma anche il desiderio di confessare lì i pellegrini. Si, perché attraverso il Ministero della Confessione, migliaia di sacerdoti -anche scettici!- hanno toccato con mano le tante prodigiose conversioni avvenute lì. Persone lontane, scettici, atei persino, che in quel luogo attraverso la intercessione della Regina della Pace, hanno incontrato Cristo.

E fra gli innumerevoli frutti di Medjugorje  (come Gesù insegna il criterio per riconoscere la bontà di un albero è proprio il guardare i frutti che esso produce) ci sono riconciliazioni fra coniugi separati – un vero e proprio miracolo- come anche il ritorno al Ministero Sacerdotale di preti che avevano perduto la fede e svestito la tonaca.

E quando gli chiedeva in modo esplicito egli, il Santo Padre, cercava di non precorrere i tempi: il pronunciamento di un Papa rispetto a delle apparizioni ancora in corso sarebbe stato inopportuno ma in molte circostanze non poteva sottrarsi: nel libro  “Maria alba del terzo millennio”  sono raccontate le numerose circostanze in cui Papa Wojtyla disse chiaramente il suo pensiero.

Ad esempio  c’è questo episodio riguardante Mons. Sebasti Murilo Krieger, ex vescovo di Florianopolis, in Brasile. Prima di partire per la Jugoslavia, celebra una Messa privata alla presenza del Papa, che al momento dei saluti gli chiede: «A Medjugorje pregate anche per me». Monsignor Krieger avrà modo di incontrare ancora il Pontefice, per annunciargli il suo quarto pellegrinaggio al santuario slavo, il 24 febbraio 1990. Giovanni Paolo II in quella occasione si raccoglie per qualche istante e poi gli sussurra: «Medjugorje è il centro spirituale del mondo» (per leggere tutte le frasi dette  da San Giovanni Paolo II riguardo Medjugorje CLICCA QUI ) .

cosimo de matteis

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2 pensieri su ““se non fossi Papa sarei già a Medjugorje a confessare”

  1. E’ sempre un bene per l’anima il ricordo dell’amatissimo Giovanni Paolo II. Credo che su Medjugorije avesse ragione prima ancora come uomo di fede che come papa. Non capisco tutto questo accanimento nei confronti del sacro, accanimento che considera ogni evento religioso come incompatibile col mondo contemporaneo.

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