“IO NON SONO PENTITO” – Se la tv cattolica prova a sdoganare la “sana” omosessualità

Ieri sera , Domenica 21 febbraio, è stato ospite in una trasmissione radiofonica una persona omosessuale. Tale persona va amata e va usata nei suo confronti la massima carità possibile. E  come tutti sappiamo la massima carità consiste nel donare ad una persona la Verità  di Gesù Cristo Risorto che ha vinto il peccato e la morte. Egli, unico Salvatore del Mondo, ha proclamato solennemente “Io Sono la Via, la Verità e la Vita.” Parentesi: la Verità esiste, ed è Cristo.

DUE MASCHI SI BACIANO (foto Reuters)

 

Ora tale persona, di cui omettiamo il nome, è stato, come detto, ospite in una trasmissione in diretta presso una Emittente cattolica nazionale. Quanto è stato detto da molti altri ospiti coincide con la  Verità di Cristo. Tale persona, invece, è andato un po’ sopra le righe. Il conduttore ha dovuto ricordargli che si trovava in una emittente cattolica, fedele al Magistero ed alla Dottrina.

Ma è emerso nitido quanto cozzi contro il Magistero chi cerchi, in vari modi, di “giustificare” la pratica omosessuale, i rapporti omosessuali e la cosiddetta “omoaffettività”. E di quanto danno creino le associaziani, spesso guidate da preti, di “omosessuali cattolici” che finiscono con sostanzialmente approvare la pratica omosessuale.

E’ stato opportuno intervenire: dapprima attraverso i social media. E’ lì sono fioccati gli apprezzamenti –e meno male- ed anche un paio –due, di numero, di “distinguo” . Alcuni interventi hanno indotto a far una ricerca. Ed è così emerso, in un batter d’occhio, che questa persona aveva provato a presenziare al Family Day del Circo Massimo (pare “sponsorizzato” da alcune persone) dove, fino all’ultimo, c’era stato un tentativo di leggere una “lettera” di tale sedicente “gay cattolico”. Ciò non è accaduto ma ha avuto comunque la sua platea cattolica dove dire le sue personali convinzioni (che non sono quelle della Chiesa Cattolica) in una ulteriore trasmissione.

In essa il nostro amico, presentando anche il suo libro, ha avuto modo, spazio e tempo di veicolare un messaggio che è pressappoco questo: i miei desideri omosessuali non sono sbagliati (noi invece sappiamo che esistono i peccati di pensiero: Gesù disse che chi guarda una donna desiderandola ha già commesso adulterio nel suo cuore. E figuriamoci se sono puri i desideri omosessuali che, come è noto, sono peccati impuri contro natura).

Il conduttore, Vice Direttore di quella emittente (con un passato nelle feroci “Iene”) naturalmente apprezzava, lodava ed aprovava. Il tema della trasmissione, pensate, era la purezza! Vi lascio alla visione ed all’ascolto di questa trasmissione. Vi invito a non farvi persuadere dai toni amichevoli e soft (tipici, peraltro, di questa emittente) e di restare saldi nell’insegnamento di Cristo.

22 febbraio, Festa della Cattedra di Pietro

POSTILLA: Oggi è la Festa della Cattedra di San Pietro, ossia non il “semplice” Pietro Capo degli Apostoli, ma Pietro, chiamato da Cristo stesso a confermare i suoi fratelli nella fede. E la Chiesa, tale grandioso compito del Vicario di Cristo, lo festeggia in modo solenne: la Cattedra di Pietro. Ergo:  insegnamento della Verità che è Cristo. Pare che questo ragazzotto INSEGNI RELIGIONE CATTOLICA. La Vergine Santa, Madre della Chiesa e debellatrice di tutte le eresie (ben riassunte nel modernismo), intervenga e protegga l’Ovile Santo dai lupi rapaci.

La Cattedra diventa un luogo visibile di unità.

In questi duemila anni anche all’interno della Chiesa ci sono stati uomini che hanno inventato nuove teorie, opposte alla Fede presente nel Vangelo, e in tutte le circostanze è sempre stato il Papa ad indicare la Via della Verità. Ovviamente era principalmente il Papa a seguire quella Via e ad allontanare ogni forma di modernismo.

Questo è il ruolo di Pietro: deve conservare la Fede per sé e il popolo, deve custodirla, preservarla da interpretazioni soggettive.

Noi crediamo esattamente ciò che da duemila anni la Chiesa annuncia perché tutto l’insegnamento ispirato dallo Spirito Santo, per volontà di Dio è stato inserito nel Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992, e abbiamo questo riferimento consultabile facilmente per conoscere la vera Fede.

I cattolici che vogliono camminare nella Verità del Vangelo, ascoltano gli insegnamenti del Papa e seguono le indicazioni perché sono consapevoli che corrisponde alla sana Tradizione della Chiesa. È quindi importante conoscere il Catechismo e avvicinarsi consapevolmente al Vangelo storico per trasmetterlo anche agli altri.

La Fede della Chiesa è autentica se conforme alla sana Tradizione, e Papa Francesco deve attenersi a questa per continuare a camminare nel solco di Pietro, come hanno fatto tutti i Papi del passato.

Oggi vediamo la Chiesa in sofferenza grande, noi però sappiamo che Gesù non permetterà la sua sconfitta, anche se apparentemente sembrerà finita e svuotata del soprannaturale. Gesù ci ha promesso che “le potenze degli inferi non prevarranno su di Essa”.

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Un pensiero su ““IO NON SONO PENTITO” – Se la tv cattolica prova a sdoganare la “sana” omosessualità

  1. Sono convinta che si questo ragazzo si vuole impegnare a non praticare l’omosessualità con tutto se stesso…anche con il pensiero…..perche accadrà,chi cerca veramente Dio la grazia l’avrà eccome…non capisco perche giudicarlo. lui sa…conosce la dottrina..lasciamo giuducare Dio ok Amen

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