DON ROCCO IVONE – Prete da 48 anni, Sacerdote per sempre

E’ l’Anniversario della Ordinazione Sacerdotale di don Rocco Ivone: era il 30 luglio del 1967. Quarantotto anni di Sacerdozio, quindi. E nel formulare sinceri auguri per la lieta ricorrenza proviamo a dedicare a lui qualche nota.

DON ROCCO IVONE

SAN MICHELE SALENTINO bn

BORGO NATIO – La foto, tratta dal sito sammichelano “Midiesis.it”, mostra la piazza principale di San Michele Salentino nel Secondo Dopoguerra. Già “masseria nuova” ed un po’ contesa tra le limitrofe Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni il Comune ottiene la sua autonomia nell’ottobre del 1928.

Don Rocco Ivone nasce a San Michele Salentino (con i suoi seimila e poco più abitanti, il secondo più piccolo centro della Provincia di Brindisi) il giorno di Ognissanti del 1939.

Quel mese vennero al mondo diversi personaggi famosi: il regista Bellocchio, la pop star americana Tina Turner, il grande portiere Albertosi (il 2 di novembre, mentre don Rocco nasce il 1°), l’attrice Rosanna Schiaffino, il critico d’arte Achille Bonito Oliva, il dittatore congolese Kabila solo per citarne alcuni. Fra i presbiteri ricordiamo l’Orionino don Diego Lorenzi, Segretario di Papa Luciani, il Carmelitano Reginald Foster, latinista “personale” di Papa Roncalli,  e Mons. Delio Lucarelli Vescovo Emerito di Rieti. Ricordiamo pure il noto Cappellano delle carceri don Gino Rigoldi, nato appena qualche giorno prima di don Rocco (il 30 ottobre ).

A 28 anni ancora da compiere –era, come detto, Domenica 30 luglio del ’67- è consacrato Sacerdote della Diocesi di Brindisi-Ostuni retta allora da mons. Nicola Margiotta.

BR CATTEDRALE

La Cattedrale di Brindisi dopo gli ultimi lavori di restauro voluti da Mons. Rocco Talucci Arcivescovo di Brindisi-Ostuni dal 2000 al 2013 (foto di cosimo de matteis)

Ad onor del vero va detto che in quel periodo la diocesi di appartenenza di don Rocco era quella di Ostuni –che  comprendeva i comuni di Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni, Locorotondo e appunto San Michele Salentino- poi unita definitivamente  alla Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni  nel 1986. Sarà pure un dettaglio ma molti presbiteri, in vero soprattutto ostunesi, “rivendicano” tale appartenenza risalente al tempo della loro Ordinazione.

Ricostruire gli incarichi ricoperti nel periodo che va dal 67 al 78 (anno della Erezione Canonica della Parrocchia “Spirito Santo” che don Rocco resse –anzi: “fondò”-  con bontà, rettitudine e decisione fin al 2003) sarebbe complesso e lungo: erano gli anni post conciliari e, come detto, a livello diocesano era in via di definizione il rapporto tra Brindisi ed Ostuni – le due Chiese, per altro , in quegli anni si trovarono ad esser guidate da Pastori con problemi di salute: solo nel ’75 si ebbe l’ingresso di Mons. Todisco – e comunque possiamo menzionare la presenza di Don Rocco presso la Parrocchia “S.Vito martire” accanto al mai dimenticato  don Raffaele Rocchetta e, sempre nella città capoluogo, presso la Parrocchia “SS. Resurrezione” al Quartiere Cappuccini.

PARROCCHIA SPIRITO SANTO -interno

PARROCCHIA SPIRITO SANTO – BRINDISI Nominato Parroco don Rocco si attivò per costruire la Comunità attorno alla Parola ed alla Eucaristia. Ebbe anche il compito, non facile in tempi nei quali l’8 per mille non esisteva, di edificare la Chiesa ed i locali parrocchiali contando unicamente sulla raccolta di offerte. Nella foto l’interno della chiesa parrocchiale. In vero la originaria disposizione , soprattutto nella importantissima area presbiteriale, è stata totalmente cambiata dopo la partenza di don Rocco.

Contestualmente alla nomina di Parroco allo “Spirito Santo” (1980) giungeva, in quegli anni di passaggio fra i Settanta e gli Ottanta, per don Rocco un ulteriore incarico: il grande Paolo VI, cogliendo la importanza dei media, aveva istituito la Giornata per i Mezzi di Comunicazione di Massa (mass media, appunto) e mons. Settimio Todisco gli affidava questo compito nella Chiesa brindisina.PAOLO VI

Certamente la guida delle Comunicazioni in una Diocesi è compito delicato, oggi come ieri, ma don Rocco forte della sua passione e competenza lo ricoprì con diligenza ed entusiasmo. In tale contesto si inserisce la “creazione” di Radio Dara –ad oggi la radio più longeva di Brindisi- ma qui il discorso diverrebbe lunghissimo ed allora lo rinviamo ad un articolo a parte.

Nel luglio del 1992, don Rocco ha 53 anni e guida come un buon pastore la parrocchia “Spirito Santo”, può ringraziare il Signore per i suoi 25 anni di Sacerdozio.

Nel settembre 2003 vi è una svolta:  don Rocco Ivone lascia, per volere dell’allora Vescovo mons. Rocco Talucci, la guida della parrocchia  “Spirito Santo” al quartiere Sant’Angelo a don Nino Lanzilotto e diviene  Parroco del “Cuore Immacolato di Maria” al quartiere Perrino di Brindisi.

Su questa esperienza pastorale rinviamo a queste brevi note (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO)  aggiungendo che anche al Perrino don Rocco ha lasciato il segno: con quella sua umiltà e bontà ha guidato una Comunità molto complessa ed affrontando situazioni delicate.

Parrocchia CUORE IMMACOLATO DI MARIA - Brindisi , esterno

Parrocchia CUORE IMMACOLATO DI MARIA – Brindisi – veduta esterna. Nel Quartiere Perrino don Rocco è stato Parroco dal settembre del 2003 al luglio del 2011: sulla scia del grande ed indimenticato predecessore (e soprattutto fondatore della Parrocchia) don Andrea Gallo ha saputo donare ad una comunità umana ed ecclesiale difficile sempre la massima disponibilità, accoglienza ed ascolto.

Nel luglio del 2011 saluta quella Parrocchia  e diviene Rettore della Chiesa del Cristo nel Centro Storico di Brindisi.

La storica chiesa, con don Rocco, si arricchisce (ulteriormente) sul piano culturale. Accanto alla primaria e fondamentale azione pastorale (le Celebrazioni Eucaristiche, feriali e Festive, sono assolutamente garantite. Ed anche molto partecipate: non solo da parte di fedeli dei paraggi ma anche di altre zone della città) è stato pensato e realizzato un ricco programma di incontri culturali a tutto tondo, dando spazio ed accoglienza alle diverse espressioni artistiche (musica, pittura et cetera)  soprattutto locali.

Né solo questo: don Rocco, in serena collaborazione con la Diocesi,  ha provveduto al restauro e ad una conseguente rivalorizzazione di alcune opere d’arte presenti nella bellissima  chiesa

Ecco, oggi don Rocco festeggia il suo Anniversario: non sappiamo se come don Sturzo (che era solito ribadire “sono un Sacerdote non un politico”) vorrà puntualizzare il suo essere principalmente prete – e lo è degnissimamente- ma siamo certi che proseguirà nella sua passione di comunicare cultura anche attraverso la “sua” Radio Dara dove presto dovrebbe tornare –e meno male- la bella ed utile trasmissione “Agorà”.

Intanto: auguri, congratulazioni, Ogni Bene e ad multos annos!

cosimo de matteis

DON ROCCO

Una bella foto di don Rocco che distribuisce l’Eucaristia. Alle sue spalle il suo grande amore, Gesù: nel Tabernacolo, vivo e vero, e nel bel Crocifisso della chiesa parrochiale “San Giustino de Jacobis” al Quartiere Bozzano di Brindisi.

 

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4 pensieri su “DON ROCCO IVONE – Prete da 48 anni, Sacerdote per sempre

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