VESCOVO DI BIELLA: “INIZIATIVA AUTONOMA ED INOPPORTUNA” – Salta la predica in chiesa di Emma Bonino?

Potrebbe slittare all’ultimo momento la “predica” di Emma Bonino in chiesa. E’ infatti intervenuto il Vescovo della Diocesi di Biella con delle dichiarazioni (LEGGI QUI) :  Monsignor Mana “ritiene inopportuno il luogo”.

VESCOVO GABRIELE MANA
E poi, quasi a prendere le distanze, definisce quella di don Mario Marchiori “un’iniziativa autonoma del parroco”. Il Vescovo di Biella, nella cui giurisdizione rientra la Parrocchia di San Defendente  di Ronco,minuscola frazione di Cossato, ha espresso ulteriori perplessità anche riguardo al luogo, ossia la chiesa parrocchiale: “forse era meglio farla in un luogo pubblico di carattere civile”.
Ed ora la palla passa a don Mario -prete sessantottino che già in passato si è espresso in modo favorevole verso il suicidio assistito-eutanasia (come è stato raccontato dalla stampa locale e nazionale: ad esempio QUI e QUI ) – e dovrà lui decidere se l’atea abortista Emma Bonino potrà “pontificare” dall’ambone della sua chiesa. Staremo a vedere.

cosimo de matteis

Emma-Bonino (1)

Emma Bonino, militante abortista da sempre: convinta e mai pentita

 

MARCHIORI

Don Mario Marchiori, parroco di San Defendente: è lui che ha invitato la attivista radicale pro eutanasia

MORTO IMPROVVISAMENTE L’ARCIVESCOVO PICHIERRI (Trani-Barletta-Bisceglie)

MONS. PICHIERRI

Nella mattinata odierna, attorno alle ore 8.30, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, è stato trovato privo di vita. Probabilmente si accingeva a lavarsi, quando è stato colto da malore. Le suore che abitavano con lui, attorno alle 8.30, non vendendolo, lo hanno chiamato, ma hanno fatto l’amara scoperta.

Mons. Giuseppe Pavone, Vicario Generale della Diocesi pugliese, invita tutta la comunità ecclesiale alla preghiera “per il nostro Padre e Pastore che si apprestava a celebrare il suo cinquantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale tutto dedicato al servizio alla Chiesa”.

MEDJUGORJE – Messaggio del 25 Luglio 2017

medj

Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell’amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio.
Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera.
Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

“Rimuovete una volta per tutte San Michele, protettore della Chiesa Cattolica da tutte le preghiere all’interno e all’esterno della Santa Messa”

 

Il 13 ottobre 1884, al termine della celebrazione della S.Messa, Leone XIII udì una voce dal timbro gutturale e profondo che diceva: «Posso distruggere la tua Chiesa: per far questo ho bisogno di più tempo e di più potere». Il Papa udì anche una voce più aggraziata che domandava: «Quanto tempo? Quanto potere?». La voce gutturale rispose: «Dai settantacinque ai cento anni e un più grande potere su coloro che si consegnano al mio servizio»; la voce gentile replicò: «Hai il tempo…». Profondamente turbato, Papa Leone XIII dispose che una speciale preghiera, da lui stesso composta, venisse recitata al termine della Santa Messa.

La preghiera è la seguente:

Sancte Michaël Arcangele, defende nos in proelio, contra nequitias et insidias diaboli esto presidium; imperet illi Deus, supplices deprecamur; tuque, princeps militiae coelestis, satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.

san michele 3

La massoneria, invece (come potete leggere CLICCANDO QUI) ha imposto ai preti di non dirla. La massoneria è così potente ed influente dentro la Chiesa che persino la preghiera, voluta dal Papa in persona e da lui scritta, è stata eliminata.

ecco don Mario Marchiori: è lui che ha invitato Emma Bonino in chiesa

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Don MARIO MARCHIORI

Telefono 015 93749

PARROCCHIA di S.DEFENDENTE Cossato
Fraz. Ronco – Via Monte Grappa, 1
13836 – COSSATO (BI)

MARCHIORI

 

Quello che più colpisce ed edifica spiritualmente di questo Presbitero della Diocesi di Biella è come celebra il Divino Sacrificio Eucaristico. Un esempio per tanti giovani seminaristi. Una compostezza ed un raccoglimento da santo. Ogni liturgista, a partire da Sua Eminenza il Cardinale Sarah, vorrebbe che ogni prete celebrasse con tale zelo e devozione la Santissima Eucaristia:

DON MARIO CONSACRAZIONE

Bambini e bambine accanto all’Altare (Altare???) . Nessuno si inginocchia di fronte al Re dei Re, il Signore Gesù, presente in Corpo Sangue Anima e Divinità. Ma pare che non importi a nessuno.

In questa chiesa parlerà Emma Bonino, militante radicale, atea, sostenitrice accanita del divorzio, pro suicidio assistito, abortista mai pentita, col permesso del Vescovo.

NO! L’ABORTISTA MAI PENTITA BONINO NON DEVE PARLARE IN CHIESA. MAI

Impedirono a Sua Santita Benedetto XVI, con la complicità del Governo Prodi (che cadde pochi giorni dopo), di parlare alla Sapienza. Ora questa atea impenitente, bestemmiatrice, che sostiene la eutanasia (suicidio), la droga “libera”, grande sostenitrice dell’abominevole crimine dell’aborto (che la Chiesa condanna con la Scomunica) e responsabile indiretta di milioni di bimbi innocenti “sacrificati a satana” uccisi nella pancia della madre, costei peccatrice mai pentita e fiera dei suoi peccati, deve andare all’ambone e fare la predica? No, mai. MAI.
BONINO ABORTO CON POMPA DI BICICLòETTA

“la prima accoglienza avviene nel grembo” – Il Popolo di Dio si oppone all’abortista Bonino che vuole predicare in chiesa

I fatti: Emma Bonino esponente radicale pro eutanasia, atea, abortista convinta, fiera e mai pentita, viene invitata a parlare in chiesa. E’ una piccola Parrocchia del Piemonte (precisamente San Defendente, in Ronco di Cossato, frazione della Provicia di Biella). Il tutto col placet dell’Ordinario locale (S.E. Mons. Gabriele Mana), di due o tre associazioni cattocomuniste e, pare, col benestare pure del Vaticano.
La “predica” avverrà nel pomeriggio di mercoledì 26 Luglio 2017.

PARROCCHIA di S.DEFENDENTE Cossato
Fraz. Ronco – Via Monte Grappa, 1
13836 – COSSATO (BI)
Don MARIO MARCHIORI


La cosa ha avuto una risonanza notevole: merito principalmente di Danilo Quinto (ex esponente radicale, poi sinceramente convertito a Cristo) che lo ha scritto sul suo sito. Articolo subito rilanciato dal Vaticanista Marco Tosatti nel suo blog “Stilum Curiae” (un sito con milioni di contatti ma soprattutto molte voci libere oltre a quella, autorevole, dello stesso Tosatti) e, a ruota, di molti siti e blog: italiani e non solo.

Già questo è, di per sè, positivo: gli organizzatori, probabilmente, non hanno gradito tutta questa eco. Che l’abortista Bonino parli in chiesa è qualcosa che sconvolge. Ma è veramente bello che, in tanti, si sono mossi sinceramente. Scandalizzati da questa assurda e sfacciata provocazione i cattolici italiani mostrano di avere ancora tanti “anticorpi” per reagire alla peste della “nuova chiesa”.

E, dulcis in fundo, diamo una ulteriore bella notizia: la Associazione “Ora et Labora in difesa della vita” ha organizzato una garbata e composta forma di “protesta”: il 26 Luglio, giorno in cui la “nuova sacerdotessa” Emma Bonino terrà una “predica” ai cattolici dentro una chiesa, ci sarà un pacifico “sit in” nei pressi della Curia di Biella (orario indicativo: dalle 11 alle 16). L’iniziativa,, in sè lodevole, ha un meraviglioso nome: “la prima accoglienza avviene nel grembo”

SIT IN

Ecco, speriamo di non esser stati troppo lunghi ma una ultima cosa dovete permettercela: invitiamo tutti i lettori ad esprimere il proprio disappunto e le proprie perplessita scrivendo o telefonando alla Diocesi di Biella: in tanti lo hanno già fatto (compreso chi redige queste note e cura il sito che state leggendo) ed Monsignor Mana non potrà non tenerne conto. Si, come disse San Giovanni Paolo II, ” ci alzeremo in piedi quando la vita umana è minacciata!”. Era il ’79 ed il grandissimo Papa era in America: vero Pastore e, in quel caso, anche “profeta”.

cosimo de matteis

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