“Miracolo” in Argentina durante Adorazione Eucaristica: ecco il video

ReconquistaSi fa presto a gridare “miracolo!”. Ma non sempre è così: spesso c’è la suggestione di mezzo senza contare chi, in malafede, truffa ed inganna la gente. Ed è per quello che fui prudente ed anche un po’ restio quando ebbi a vedere per la prima volta delle immagini riprese durante una Adorazione Eucaristica.

Quel breve video, che mi fu inviato da persona fidata, era però privo di una qualsiasi spiegazione sia sul luogo, che sul tempo, le circostanze eccetera. Solo trenta secondi, o poco più,  di riprese filmate che fra poco vedrete.

Ma giunge ora, direi provvidenziale, una dettagliata ricostruzione dei fatti. E ce la fornisce Suor Emmanuel Maillard della Comunità delle Beatitudini. Ed alla Religiosa francese lasciamo la parola, poi ognuno giudichi da sé:

 

l 6 giugno scorso,  in una piccola cappella di adorazione perpetua a Riconquista (Argentina), una signora di nome Elena, pregava in silenzio. Era una donna molto semplice, fervente e umile. Aveva il desiderio di filmare il Santissimo che era davanti a lei e lasciò quindi la videocamera in funzione mentre abbassava la testa in raccoglimento. Erano le 23 e 15 e in quel momento non si accorse di nulla. Tornando a casa, scoprì un fenomeno incredibile: a più riprese, l’ostia lanciava dei raggi di luce fortissima e pulsava. È stata fatta un’indagine e i miei amici argentini, che conoscono questa donna, mi hanno rassicurato sulla autenticità del fenomeno; ovviamente ciascuno è libero di crederci o meno. Personalmente non voglio tacere i segni dati da Dio. Pubblico quindi questa notizia per la gioia di molti!

 

Che ne dite? Intanto diamo giustamente atto a Suor Emmanuel di aver fornito tutte queste informazioni Per avere maggiori notizie su di lei e la sua Opera (“Enfants de Medjugorje” – “Children of Medjugorje”) è sufficiente collegarsi al suo Sito internet che è multilingue. Oltre alla sua presenza sui social network.

“Enfants de Medjugorje”

 www.enfantsdemedjugorje.fr

E – MAIL:  gospa.fr@gmail.com

I “TEMPI NUOVI”: commento di Padre Livio al messaggio del 25 Giugno 2019

padre livio spiega

 

Cari amici, Marija ha detto che la Madonna, nel dare il messaggio del 38.mo anniversario, era seria e felice. La felicità della Madre traspare fin dalle prime parole, quando ringrazia ognuno di quelli che hanno riposto alla sua chiamata. Questo sta a indicare come per la Madonna ciascuno di noi sia prezioso e sia uno strumento indispensabile per la realizzazione dei suoi piani.

Nel medesimo tempo la Madonna è seria, perché sa quanto sia temibile l’impero delle tenebre, che ha scatenato il suo più grande attacco contro Cristo e tutti quelli che credono in Lui. La Vergine potente contro il male in più occasioni ci ha svelato gli attacchi di satana “che vuole la guerra e l’odio” nel senso che “vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio” ( Cfr qui: 25-01-2017).

I piani malvagi del maligno non devono scoraggiarci, ma piuttosto renderci sempre più forti e radicati nella fede autentica, che si alimenta con la preghiera del cuore, perseverante e fervorosa. Infine la Madonna guarda avanti, come una Condottiera certa della sua vittoria, preannunciando “i tempi nuovi”, che Lei realizzerà con l’aiuto delle nostre mani.

Padre Livio

La apparizione annuale alla veggente Ivanka Ivanković Elez (2019)

Ivanka elezLa veggente Ivanka Ivanković Elez ha avuto la sua consueta apparizione annuale il 25 giugno 2019. Fu in occasione della sua ultima apparizione quotidiana (del 7 maggio 1985 ) che la Madonna, rivelandole il decimo ed ultimo segreto, disse a Ivanka che per tutto il resto della sua vita avrebbe avuto un’apparizione all’anno nel giorno dell’Anniversario delle apparizioni. E questo si è verificato regolarmente lungo questi anni e così è avvenuto anche quest’anno.

Ivanka ha avuto l’apparizione, durata 4 minuti (dalle 18 e 37 alle 18 e 41) nella sua casa. All’apparizione era presente soltanto la famiglia di Ivanka. Dopo l’apparizione la veggente Ivanka ha detto: La Madonna ha dato il seguente messaggio: “Figlioli, pregate, pregate, pregate.”

 

MEDJUGORJE – Messaggio del 25 Giugno 2019

Cari figli! Ringrazio Dio per ciascuno di voi. In modo particolare, figlioli, grazie per aver risposto alla mia chiamata. Io vi preparo per i tempi nuovi affinché siate saldi nella fede e perseveranti nella preghiera, affinché lo Spirito Santo operi attraverso di voi e rinnovi la faccia della terra. Prego con voi per la pace, il dono più prezioso, anche se satana vuole la guerra e l’odio. Voi, figlioli, siate le mie mani tese e camminate fieri con Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

TOTA PULCRA

Padre Livio Fanzaga nel 38° Anniversario delle apparizioni della Madonna a Medjugorje (Audio-video)

I Messaggi dei primi tre anni

(dal 1981 al 1984)

Messaggi dell’anno 1981

25 giugno:
Dopo aver pregato il Credo e sette Pater, Ave  e Gloria, la Madonna intona il canto «Vieni, vieni, Signore»e poi scompare.
26 giugno:
«Io sono la Beata Vergine Maria». Comparendo nuovamente alla sola Marija, la Madonna dice: «Pace. Pace. Pace. Riconciliatevi. Riconciliatevi con Dio e tra di voi. E per fare questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi».
27 giugno:
A Vicka che chiede se ella preferisca la preghiera o i canti, la Madonna risponde: «Entrambi: pregate e cantate». Dopo un po’ la Vergine risponde alla domanda sul comportamento che devono tenere i francescani della parrocchia di San Giacomo : «Che i frati siano saldi nella fede e proteggano  la fede del popolo».
28 giugno:
«Che il popolo creda e perseveri nella fede».
29 giugno:
«Non c’è che un solo Dio e una sola fede. Credete fermamente e non abbiate paura».
3 luglio:
«Prima dei sette Pater, Ave e Gloria pregate sempre il Credo».
13 luglio:
La Madonna dice piangendo: «Avete dimenticato la Bibbia».
19 luglio:
«Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. È ora il tempo di convertirsi e di fare penitenza».
27 luglio:
«Cantate insieme a me». Dopo il canto la Madonna esorta i veggenti: «È bello sentirvi. Continuate così».
medjugorje12 agosto:
Su richiesta dei veggenti, la Madonna concede che tutti i presenti all’apparizione possano toccarle il vestito, il quale alla fine rimane imbrattato: «Coloro che hanno sporcato il mio vestito sono quelli che non sono in grazia di Dio. Confessatevi frequentemente. Non lasciate che nella vostra anima rimanga a lungo anche soltanto un piccolo peccato. Confessatevi e riparate i vostri peccati».
8 agosto:
«Fate penitenza. Rafforzate la vostra fede con la preghiera e i sacramenti».
13 agosto:
«Pregate il Rosario ogni giorno. Pregate insieme». Dopo circa due ore la Madonna riappare: «Grazie per aver risposto alla mia chiamata».
15 agosto:
«Mi chiedete della mia assunzione. Sappiate che sono salita al Cielo prima della morte».
16 agosto:
«Pregate con il cuore. Per questo, prima di inizia re a pregare, chiedete perdono e perdonate a vostra volta».
29 agosto:
«Mi domandate di quella donna che vorrebbe lasciare il marito perché la fa soffrire. Io dico: resti con lui e accetti la sofferenza. Anche Gesù ha sofferto».
31 agosto:
«Perché quel bambino ammalato possa guarire, è necessario che i suoi genitori credano fermamente, preghino ardentemente, digiunino e facciano penitenza».
3 settembre:
«All’inizio della corona del Rosario pregate sempre il Credo».
8 settembre:
«Non abbiate paura. Desidero che siate colmi di gioia e che la gioia si legga sul vostro volto».
15 settembre:
«Sono venuta a Medjugorje perché qui ci sono molti buoni credenti. Desidero restare con voi per convertire il maggior numero possibile di persone e ridare la pace a quelli che l’hanno perduta».
19 settembre:
«Perché fate tante domande? Ogni risposta è nel Vangelo».
10 ottobre:
«La fede non può essere viva senza la preghiera. Pregate di più».
12 ottobre:
A Vicka che le chiede di proteggere padre Jozo che è stato ingiustamente imprigionato, la
Madonna risponde con un sorriso e poi intona il canto «Cristo, nel tuo nome».
30 ottobre:
«In Polonia tra breve ci saranno gravi conflitti, ma alla fine i giusti prevarranno. Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato. L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore».
2 novembre:
«Vi ho fatto vedere il paradiso per mostrarvi quale felicità attende coloro che amano Dio».
3 novembre:
La Vergine intona il canto «Vieni, vieni, Signore» e poi aggiunge: «Io sono spesso sul monte, sotto la croce, per pregare. Mio Figlio ha portato la croce, ha sofferto sulla croce e con essa ha salvato il mondo. Ogni giorno io prego mio Figlio di perdonare al mondo i suoi peccati».
4 novembre:
«Il Papa è vostro padre, è il padre spirituale di tutti. Bisogna pregare molto per lui».
6 novembre:
«Avete visto l’inferno, dove vanno a finire i peccatori. Ve l’ho mostrato affinché conosciate la condizione di quelli che stanno là».
13 novembre:
«Al mio arrivo e quando parto cantate sempre “Vieni, vieni, Signore”».
16 novembre:
«Satana tenta di imporvi il suo potere. Non lo per mettete. Rimanete saldi nella fede, digiunate e pregate. Io sarò sempre accanto a voi,a ogni vostro passo».
18 novembre:
La Madonna non risponde alle domande dei veggenti, ma intona il canto «Cristo, nel tuo nome». Dopo la prima strofa dice ai veggenti: «Forza, cantate con gioia. Perché siete così pensierosi?». Dopo aver pregato intona il canto «Regina del santo Rosario» e scompare.
8 dicembre:
«Se siete in difficoltà o nel bisogno, venite a me. Se non avete la forza di digiunare a pane e acqua, potete rinunciare a altre cose. Oltre che al cibo, sarebbe bene rinunciare alla televisione, perché –dopo aver guardato i programmi televisivi – siete distratti e non riuscite a pregare. Potreste rinunciare anche all’alcool, alle sigarette e ad altri piaceri. Sapete da voi stessi ciò che dovreste fare».
TOTA-PULCRA-311 dicembre:
«Pregate e digiunate. Desidero che la preghiera si sempre più radicata nel vostro cuore. Pregate di più, ogni giorno di più».
13 dicembre:
«Pregate e digiunate. Non voglio dirvi altro».
14 dicembre:
«Pregate e digiunate. Vi chiedo soltanto preghiera e digiuno».
16 dicembre:
«Dovete soltanto pregare e digiunare».
17 dicembre:
«Pregate e digiunate».
18 dicembre:
«Pregate, pregate, pregate. Soltanto così io posso proteggervi. Pregate e abbandonate a me i vostri cuori perché io desidero essere sempre con voi».
23 dicembre:
«La Messa di Natale sia celebrata a mezzanotte e non alla sera».
24 dicembre:
«Festeggiate i prossimi giorni. Rallegratevi per Gesù che nasce. Dategli gloria amando il vostro prossimo e facendo regnare la pace tra di voi».
25 dicembre:
«Amatevi gli uni gli altri. Siate fratelli tra di voi ed evitate ogni litigio. Rendete gloria a Dio, angeli miei, glorificatelo e cantate».
30 dicembre:
In risposta a diverse richieste di guarigione di malati, la Madonna prega il Padre nostro. Poi intona il canto «Regina del santo Rosario» e scompare.
31 dicembre:
«Dite a quei sacerdoti che non credono alle mie apparizioni che io da sempre trasmetto al mondo messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non credono, ma non si può obbligare nessuno a credere».

Messaggi dell’anno 1982

4 gennaio:
«Se volete essere felici, fatevi una vita semplice e umile. Pregate molto e non vi preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui».
21 gennaio:
«Pregate e digiunate perché tra i sacerdoti regni la pace».
25 gennaio:
«Mi commuovono molto le vostre preghiere, specialmente il vostro Rosario quotidiano».
2 febbraio:
«Vorrei che la festa in onore della Regina della Pace fosse celebrata il 25 giugno. Proprio quel giorno, infatti, i fedeli sono venuti per la prima volta sulla collina».
8 febbraio:
«Voi mi chiedete il segno perché si creda alla mia presenza. Il segno verrà. Ma voi non ne avete bisogno: voi stessi dovete essere un segno per gli altri».
10 febbraio:
«Pregate, pregate, pregate. Credete fermamente, confessatevi con regolarità e comunicatevi. È questa l’unica via di salvezza».
16 febbraio:
«Siate sempre nella gioia». Poi la Madonna intona sorridendo il canto «Cristo, nel tuo nome» e scompare.
19 febbraio:
«Seguite attentamente la santa Messa. Siate disciplinati e non chiacchierate durante la santa Messa».
23 febbraio:
A una veggente che le chiede come mai ogni religione abbia un proprio Dio,  la Madonna
risponde: «C’è un solo Dio e in Dio non esiste divisione. Siete voi nel mondo che avete creato le divisioni religiose. E tra Dio e gli uomini c’è un unico mediatore di salvezza: Gesù Cristo. Abbiate fede in Lui».
25 febbraio:
A un veggente che le chiede se tutte le religioni siano buone, la Madonna risponde: «In tutte le religioni c’è del buono, ma non è la stessa cosa professare una religione o un’altra. Lo Spirito Santo non agisce con uguale potenza in tutte le comunità religiose».
1 marzo:
«Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia. F
iglioli cari, se qualcuno viene da voi e vi chiede
qualcosa, voi gliela date. Ecco: anch’io sto davant
i ai vostri cuori e busso, ma molti non si aprono.
Io vorrei
tutti voi per me, ma molti non mi accettano. Pregat
e perché il mondo accolga il mio amore».
2 marzo:
«Quando soffrite per una causa giusta, le benedizi
oni divine saranno per voi sempre più
abbondanti».
4 marzo:
«Angeli miei, non abbiate paura di nulla perché io
vi sono vicina e vi proteggo. Qualunque
problema abbiate, chiamatemi e io verrò subito da v
oi e vi aiuterò a risolvere le difficoltà nel migli
or modo
possibile».
8 marzo:
«Prima di cominciare la
Via Crucis
pregate sempre il
Credo
».
15 marzo:
«Prendetemi sul serio. Quando Dio si manifesta al
mondo non lo fa per scherzo, ma per dire cose
serie».
11 aprile:
«È necessario formare dei gruppi di preghiera e no
n soltanto in questa parrocchia. I gruppi di
preghiera sono necessari in tutte le parrocchie».
14 aprile:
«Dovete sapere che Satana esiste. Egli un giorno s
i è presentato davanti al trono di Dio e ha
chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un cer
to periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha
permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova p
er un secolo, ma ha aggiunto: “Non la distruggerai”
.
Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di Sa
tana, ma – quando saranno realizzati i segreti che
vi sono
stati affidati – il suo potere verrà distrutto. Già
ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò
è diventato
ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solle
va discordie anche tra le anime consacrate, causa
ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque co
n il digiuno e la preghiera, soprattutto con la pre
ghiera
comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e po
neteli anche nelle vostre case. E riprendete l’uso
dell’acqua benedetta».
17 aprile:
«Queste mie apparizioni qui a Medjugorje sono le u
ltime per l’umanità. Affrettatevi a convertirvi».
21 aprile:
«Quando qualcuno vi procura delle difficoltà, non
cercate di difendervi, ma piuttosto pregate».

26 aprile:
«Tanti, che si dicono credenti, non pregano mai. L
a fede non può mantenersi viva senza la
preghiera».
2 maggio:
«Sono venuta a chiamare il mondo alla conversione
per l’ultima volta. In seguito non apparirò più
sulla terra. Queste sono le mie ultime apparizioni»
.
14 maggio:
In questi giorni Giovanni Paolo II è a Fatima per l
’anniversario dell’attentato e la Madonna dice:
«I nemici del Papa volevano ucciderlo, ma io l’ho p
rotetto».
20 maggio:
«Sulla terra voi siete divisi, ma siete tutti figl
i miei. Musulmani, ortodossi, cattolici, tutti siet
e
uguali davanti a mio Figlio e a me. Siete tutti fig
li miei. Ciò non significa che tutte le religioni s
iano uguali
davanti a Dio, ma gli uomini sì. Non basta, però, a
ppartenere alla Chiesa cattolica per essere salvati
: occorre
rispettare la volontà di Dio. Anche i non cattolici
sono creature fatte a immagine di Dio e destinate
a
raggiungere un giorno la salvezza, se vivono seguen
do rettamente la voce della propria coscienza. La
salvezza è offerta a tutti, senza eccezioni. Si dan
nano soltanto coloro che rifiutano deliberatamente
Dio. A
chi poco è stato dato, poco sarà chiesto. A chi è s
tato dato molto, sarà chiesto molto. Soltanto Dio,
nella sua
infinita giustizia, stabilisce il grado di responsa
bilità di ogni uomo e pronuncia il giudizio finale»
.
10 giugno:
«Voi sbagliate quando guardate al futuro pensando
soltanto alle guerre, ai castighi, al male. Se
pensate sempre al male vi mettete già sulla strada
per incontrarlo. Per il cristiano c’è un unico atte
ggiamento
nei confronti del futuro: la speranza della salvezz
a. Il vostro compito è quello di accettare la pace
divina, di
viverla e di diffonderla. E non a parole, ma con la
vita».
25 giugno:
«Pregate e digiunate».
20 luglio:
«In purgatorio ci sono tante anime e tra queste an
che persone consacrate a Dio. Pregate per loro
almeno sette
Pater
,
Ave
e
Gloria
e il
Credo
. Ve lo raccomando. Molte anime sono in purgatorio
da molto
tempo perché nessuno prega per loro. Nel purgatorio
ci sono diversi livelli: i più bassi sono vicini a
ll’inferno,
mentre quelli elevati si avvicinano gradualmente al
paradiso».
21 luglio:
«Cari figli, vi invito a pregare e a digiunare per
la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con
la preghiera e il digiuno si possono allontanare an
che le guerre e persino sospendere le leggi natural
i. Il
digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, ec
cetto gli ammalati, devono digiunare. L’elemosina e
le
opere di carità non possono sostituire il digiuno».
24 luglio:
«Al momento della morte si lascia la terra in pien
a coscienza: quella che abbiamo ora. Al
momento della morte si è coscienti della separazion
e dell’anima dal corpo. È sbagliato insegnare alla
gente
che si rinasce più volte e che l’anima passa in div
ersi corpi. Si nasce una volta sola e dopo la morte
il corpo
si decompone e non rivivrà più. Ogni uomo poi ricev
erà un corpo trasfigurato. Anche chi ha fatto molto
male
durante la vita terrena può andare diritto in Cielo
se alla fine della vita si pente sinceramente dei
suoi
peccati, si confessa e si comunica».
25 luglio:
«Oggi molti vanno all’inferno. Dio permette che i
suoi figli soffrano nell’inferno perché hanno
commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro c
he vanno all’inferno non hanno più possibilità di
conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati
non si pentono e continuano a rifiutare Dio. E lì l
o
maledicono ancor più di quanto non facessero prima,
quando erano sulla terra. Diventano parte dell’inf
erno
e non vogliono essere liberate da quel luogo».
6 agosto:
«Bisogna esortare la gente a confessarsi ogni mese
, soprattutto il primo venerdì o il primo sabato
del mese. Fate ciò che vi dico. La confessione mens
ile sarà una medicina per la Chiesa d’Occidente. Se
i
fedeli si confesseranno una volta al mese, presto i
ntere regioni potranno essere guarite».
8 agosto:
«Meditate ogni giorno sulla vita di Gesù e sulla m
ia vita pregando il Rosario».
12 agosto:
«Pregate. Pregate. Quando vi dico questa parola vo
i non la comprendete. Tutte le grazie sono a
vostra disposizione, ma potete riceverle soltanto a
ttraverso la preghiera».
18 agosto:
«Per la guarigione dei malati è necessaria una fed
e salda, una preghiera perseverante,
accompagnata dall’offerta di digiuni e di sacrifici
. Non posso aiutare coloro che non pregano e non fa
nno
sacrifici. Anche quelli che sono in buona salute de
vono pregare e digiunare per i malati. Quanto più c
redete
fermamente e digiunate per la stessa intenzione di
guarigione, tanto più saranno grandi la grazia e la
misericordia di Dio. È bene pregare imponendo le ma
ni sui malati ed è bene anche ungerli con olio
benedetto. Non tutti i sacerdoti hanno il dono di g
uarire: per risvegliare questo dono il sacerdote de
ve
pregare con perseveranza, digiunare e credere ferma
mente».

31 agosto:
«Io non dispongo direttamente delle grazie divine,
ma ottengo da Dio tutto ciò che chiedo con la
mia preghiera. Dio ha piena fiducia in me. E io int
ercedo le grazie e proteggo in modo particolare col
oro che
sono consacrati a me».
2 settembre:
«Affrettatevi a convertirvi. Quando si manifesterà
sulla collina il segno promesso sarà troppo
tardi. Questo tempo di grazia costituisce per voi u
na grande possibilità per convertirvi e per approfo
ndire la
vostra fede».
7 settembre:
«Prima di ogni festa liturgica preparatevi con la
preghiera e digiunando a pane e acqua».
9 settembre:
«Oltre al venerdì digiunate a pane e acqua un’altr
o giorno della settimana in onore dello Spirito
Santo».
16 settembre:
«Vorrei dire anche al Sommo Pontefice la parola ch
e sono venuta ad annunciare qui a
Medjugorje: pace, pace, pace. Desidero che egli la
trasmetta a tutti. Il mio messaggio particolare per
lui è di
riunire tutti i cristiani con la sua parola e la su
a predicazione, e di trasmettere ai giovani quello
che Dio gli
ispira durante la preghiera».
20 settembre:
«Per ottenere le grazie, la cosa più importante è
di credere fermamente, pregare ogni giorno
con la stessa intenzione e digiunare il venerdì a p
ane e acqua. Per la guarigione di ammalati gravi, p
regate
di più e digiunate di più».
25 settembre:
«Il Santo Padre continui a essere instancabile e c
oraggioso annunciatore di pace e d’amore.
Si senta sempre il padre spirituale non soltanto de
i cattolici, ma di tutti gli uomini».
10 ottobre:
«Troppi basano la propria fede su come si comporta
no i sacerdoti. Se il sacerdote non sembra
all’altezza, allora dicono che Dio non esiste. Non
si va in chiesa per vedere come agisce il sacerdote
o per
indagare sulla sua vita privata. Si va in chiesa pe
r pregare e ascoltare la Parola di Dio che viene pr
oclamata
tramite il sacerdote».
2 novembre:
«Le anime del purgatorio aspettano le vostre pregh
iere e i vostri sacrifici».
12 novembre:
«Non andate in cerca di cose straordinarie, ma piu
ttosto prendete il Vangelo, leggetelo e tutto
vi sarà chiaro».
23 dicembre:
«Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno
e anche il segno visibile si manifesterà. Ma
non aspettate questo segno per soddisfare la vostra
curiosità. Questo, prima del segno visibile, è un
tempo
di grazia per i credenti. Perciò convertitevi e app
rofondite la vostra fede. Quando verrà il segno vis
ibile, per
molti sarà troppo tardi».
25 dicembre:
«Mirjana, io ti ho scelta e ti ho detto quanto era
necessario. Ti ho anche rivelato molte cose
terribili che dovrai portare con te. Pensa a queste
lacrime che anch’io verso. Dovrai essere sempre
coraggiosa. Hai compreso rapidamente i miei messagg
i e quindi ora devi anche comprendere che io devo
andare. Sii coraggiosa».

1983
8 gennaio:
«Voi parrocchiani potreste pregare anche quattro o
re al giorno. Vi sembra troppo? Ma è appena
la sesta parte della giornata. In realtà voi siete
perplessi perché pensate di poter vivere soltanto d
i lavoro».
2 febbraio:
«Compite bene i vostri doveri e fate ciò che la Ch
iesa vi chiede di fare».
10 febbraio:
«È giunta l’ora in cui a Satana è consentito di ag
ire con tutte le sue forze e la sua potenza.
L’ora presente è l’ora di Satana».
15 febbraio:
«Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e
cammina sull’orlo di una catastrofe. Può
essere salvato soltanto se troverà la pace. Ma la p
ace potrà averla soltanto ritornando a Dio».
18 febbraio:
«La preghiera più bella è il
Credo
. Ma tutte le preghiere sono buone e gradite a Dio
se vengono
dal cuore».
21 febbraio:
«Voi non siete veri cristiani se non rispettate i
vostri fratelli che appartengono alle altre
religioni».
24 febbraio:
A una veggente che le chiede consigli per una sua a
mica cattolica che vorrebbe sposare un
ortodosso, la Madonna risponde:
«Tutti siete figli miei, ma è meglio che lei non s
posi quell’uomo poiché poi
potrebbe avere molto da soffrire insieme ai suoi fi
gli. Difficilmente infatti potrà vivere e seguire i
l suo
cammino di fede».
1 aprile:
«Io non piango solamente perché Gesù è morto. Io p
iango perché Gesù è morto dando fino
all’ultima goccia del suo sangue per tutti gli uomi
ni, ma molti miei figli non vogliono trarre da ques
to alcun
beneficio».
20 aprile:
«Vorrei convertire tutti i peccatori, ma essi non
si convertono. Pregate, pregate per loro. Non
aspettate. Ho bisogno delle vostre preghiere e dell
a vostra penitenza».
25 aprile:
«Il mio Cuore brucia d’amore per voi. La sola paro
la che desidero dire al mondo è questa:
conversione, conversione. Fatelo sapere a tutti i m
iei figli. Chiedo soltanto conversione. Nessuna pen
a,
nessuna sofferenza mi è di troppo, pur di salvarvi.
Vi prego soltanto di convertirvi. Pregherò mio Fig
lio Gesù
di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitev
i. Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ci
ò che
Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto:
convertitevi. Rinunciate a tutto. Fate penitenza. E
cco,
qui c’è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi.
Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli
che hanno
pregato e digiunato. Io presento tutto al mio divin
Figlio per ottenere che Lui mitighi la sua giustiz
ia nei
confronti dell’umanità peccatrice».
2 maggio:
«Non si vive soltanto di lavoro, ma anche di pregh
iera. I vostri lavori non andranno bene senza la
preghiera. Offrite il vostro tempo a Dio. Abbandona
tevi a Lui. Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo.
E allora
vedrete che anche il vostro lavoro andrà meglio e a
vrete pure maggior tempo libero».
15 maggio:
«Durante la novena di Pentecoste pregate e digiuna
te quanto più vi è possibile affinché lo
Spirito Santo si diffonda nella Chiesa. Oltre al ve
nerdì, digiunate un’altra volta alla settimana in o
nore dello
Spirito Santo».
16 giugno:
«Sono venuta per dire al mondo: Dio esiste. Dio è
verità. Soltanto in Dio c’è la felicità e la
pienezza della vita. Io mi sono presentata qui come
Regina della Pace per dire a tutti che la pace è
necessaria per la salvezza del mondo. Soltanto in D
io si trova la vera gioia dalla quale deriva la ver
a pace.
Perciò chiedo la conversione».
25 giugno:
«Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia».
26 giugno:
«Amate i vostri nemici. Pregate per loro e benedit
eli».
2 luglio:
«Ogni famiglia dedichi almeno cinque minuti al gio
rno di preghiera al Sacro Cuore di Gesù del
quale in tutte le case vi sia l’immagine».
16 luglio:
«Sappiate che le vostre giornate non sono le stess
e se pregate o non pregate. Sarò molto
contenta se dedicherete alla preghiera almeno un’or
a al mattino e un’ora alla sera».
26 luglio:
«Cari figli, oggi vi invito di nuovo alla penitenz
a e alla preghiera continua. In modo particolare
invito i giovani a essere più attivi nella preghier
a».

2 agosto:
«Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonate
vi totalmente a me e io vi proteggerò e
pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di v
oi. Invocatelo anche voi».
15 agosto:
«Qui sono felice perché sono molti quelli che mi o
norano. Ma non dimenticate che altrove vi
sono molte più persone che mi feriscono e mi offend
ono».
29 agosto:
«Sono molti quelli che, arrivati qui, hanno cominc
iato a pregare e a digiunare come è stato loro
indicato, ma poi, tornati a casa, si sono stancati
molto rapidamente, perdendo così anche le grazie gi
à
acquisite».
12 settembre:
«Pregate. Pregate. Quando vi do un messaggio, non
limitatevi ad ascoltarlo. Intensificate
subito la vostra preghiera e vedrete quanto ciò vi
renderà felici. Tutte le grazie sono a vostra dispo
sizione:
sta a voi beneficiarne. Per questo vi ripeto: prega
te».
13 settembre:
«Bisogna annunciare al mondo la realtà, cioè la se
rietà degli eventi futuri. Però non bisogna
togliere la speranza perché Dio ha un suo programma
e ciò che realmente conta per la gente è la
conversione e la vita di fede».
26 settembre:
«Mio Figlio Gesù soffre molto perché molti uomini
non si convertono. Convertitevi.
Riconciliatevi».
29 settembre:
«Desidero che in voi crescano una grande pace e un
grande amore. Quindi pregate».
4 ottobre:
«Dio ha scelto san Francesco come suo eletto. Sare
bbe bene imitarne la vita, tuttavia noi
dobbiamo fare la volontà di Dio su di noi».
15 ottobre:
«Voi non partecipate alla Messa come dovreste. Se
sapeste quale grazia e quale dono ricevete
nell’eucaristia, vi preparereste ogni giorno per al
meno un’ora. Dovreste anche confessarvi una volta a
l mese.
Sarebbe necessario in parrocchia dedicare alla rico
nciliazione tre giorni al mese: il primo venerdì e
il sabato
e la domenica successivi».
19 ottobre:
«Desidero che ogni famiglia si consacri ogni giorn
o al Sacro Cuore di Gesù e al mio Cuore
Immacolato. Sarò molto felice se ogni famiglia si r
iunisce mezz’ora ogni mattina e ogni sera per prega
re
unita».
20 ottobre:
«Cari miei figli sacerdoti, cercate di diffondere
la fede il più possibile. Fate in modo che in tutte
le
famiglie si preghi di più».
21 ottobre:
«La gente si sbaglia quando si rivolge unicamente
ai santi per chiedere qualcosa. L’importante è
pregare lo Spirito Santo perché scenda su di voi. A
vendolo si ha tutto».
1 novembre:
«I santi non si pregano, ma si prega con loro».
2 novembre:
«La maggior parte degli uomini, quando muore, va i
n purgatorio. Un numero pure molto
grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero d
i anime va direttamente in paradiso. Vi conviene
rinunciare a tutto pur di essere portati direttamen
te in paradiso al momento della vostra morte».
8 novembre:
«Pregate e digiunate. Tutto ciò che potete fare pe
r me è pregare e digiunare. È tutto ciò che
mi aspetto da voi».
10 novembre:
«La vostra preghiera deve essere una melodia conti
nua».
11 novembre:
«Desidero che teniate sempre un’immagine dei Cuori di Gesù e di Maria nelle vostre case».
17 novembre:
«Pregate e digiunate. Se vi ripeto sempre di pregare non pensate che le vostre preghiere non siano buone, ma è perché desidero invitarvi a prolungare la vostra preghiera quotidiana e a pregare più profondamente».
18 novembre:
«Qui a Medjugorje molte famiglie avevano cominciat
o a convertirsi con entusiasmo, ma poi
sono tornate agli affanni per le cose materiali, di
menticando così l’unico vero bene. Io non sono cont
raria a
che i fedeli cerchino anche il benessere materiale,
però non devono tralasciare la preghiera».
25 novembre:
«Cominciate a invocare ogni giorno lo Spirito Sant
o. La cosa più importante è pregare lo
Spirito Santo. Quando lo Spirito Santo discende su
di voi, allora tutto si trasforma e vi diventa chia
ro».

26 novembre:
«Prima della Messa bisogna pregare lo Spirito Sant
o. Le preghiere allo Spirito Santo devono
sempre accompagnare la Messa».
27 novembre:
«Figli miei, pregate e conservate pura la vostra a
nima. Io desidero stare sempre con voi».
28 novembre:
«Pregate. Pregate. Pregate ogni giorno durante la
novena dell’Immacolata le preghiere di
consacrazione ai Cuori di Gesù e di Maria».
29 novembre:
«Vi invito a invocare lo Spirito Santo prima della
Messa».
30 novembre:
«Ho già detto più volte che la pace del mondo è in
pericolo. Diventate fratelli tra voi.
Aumentate le vostre preghiere e i digiuni perché il
mondo sia salvato».
1 dicembre:
«Grazie a tutti voi che venite in chiesa per prega
re Gesù nonostante la neve, il gelo e il cattivo
tempo. Continuate così e siate perseveranti. Sapete
bene che quando un amico vi chiede con insistenza
qualcosa, voi gliela date. Lo stesso fa Gesù con vo
i: quando pregate con perseveranza e venite a Messa
nonostante la vostra stanchezza, Lui vi dà tutto ci
ò che gli chiedete. Perciò, figli miei, pregate, pr
egate,
pregate».
2 dicembre:
«Siate buoni e venite a Messa senza cercare scuse.
Fatemi vedere che avete un cuore
generoso».
4 dicembre:
«Pregate. Pregate. La preghiera deve costituire pe
r voi non una semplice abitudine ma una
fonte di felicità. Dovete veramente vivere di pregh
iera».
14 dicembre:
«Per un sacerdote che ha abbandonato la Chiesa: pr
egate e digiunate. Non forzatelo. Dio ha
lasciato a tutti una volontà libera».
15 dicembre:
«Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono fa
lsi profeti. Essi dicono: “In tale anno, in tale
giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto
che il castigo verrà se il mondo non si converte.
Perciò
invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla
vostra conversione».
20 dicembre:
«Per diffondere i miei messaggi, vivete innanzitut
to la pace nei vostri cuori. Senza di questa
gli uomini non vi crederanno e rifiuteranno le vost
re parole. Aprite il vostro cuore a Dio affinché Lu
i vi riversi
la sua pace».
22 dicembre:
«Pregate. La cosa più importante, anche per il vos
tro corpo, è la preghiera».
23 dicembre:
«Ci sono molti cristiani che non sono più fedeli p
erché non pregano più. Ricomincino a
pregare ogni giorno almeno sette
Pater
,
Ave
e
Gloria
e il
Credo
».
24 dicembre:
«Figli miei, pregate. Ve lo ripeto: pregate. Non d
ovete pensare che Gesù si manifesterà
nuovamente nel presepe: Lui vuole rinnovare la sua
nascita nei vostri cuori».
29 dicembre:
«La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle c
hiese e nei santuari per chiedere qualche
grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il d
ono dello Spirito Santo. La cosa più importante per
voi è
proprio implorare che discenda lo Spirito Santo, pe
rché se avete il dono dello Spirito Santo avete tut
to».

1984
2 gennaio:
«Perché avete smesso di pregare la preghiera allo
Spirito Santo prima della Messa? Vi avevo
chiesto di pregare sempre e in ogni periodo dell’an
no lo Spirito Santo affinché si effonda su di voi.
Riprendete quindi questa preghiera».
13 gennaio:
«La Messa è la forma più alta di preghiera. Non ri
uscirete mai a capirne la grandezza. Perciò
siate umili e rispettosi durante la celebrazione e
preparatevi a essa con molta cura. Vi raccomando di
partecipare tutti i giorni alla Messa».
15 gennaio:
«Molti vengono qui a Medjugorje per chiedere a Dio
la guarigione fisica, ma alcuni di loro
vivono nel peccato. Costoro non comprendono che dev
ono cercare innanzitutto la salute dell’anima, che
è la
più importante, e purificarsi. Essi dovrebbero, per
prima cosa, confessarsi e rinunciare al peccato. P
oi
potranno implorare la guarigione».
23 gennaio:
«Continuate a pregare. Non fate ritornare in voi l
’uomo vecchio. Non soffocate lo Spirito Santo.
Al mattino alzatevi più presto per poter pregare di
più e meglio. Scegliete poi un giorno della settim
ana e
dedicatelo ai poveri e agli ammalati: non dimentica
teli».
27 gennaio:
«Pregate e digiunate. Desidero che approfondiate c
ontinuamente la vostra vita di preghiera.
Ogni mattina in famiglia rinnovate le preghiere di
consacrazione ai sacri Cuori di Gesù e di Maria. Pr
egate
ogni giorno l’
Angelus
, il
Credo
, cinque
Pater
,
Ave
e
Gloria
in onore della passione di Gesù, un sesto per il
nostro Santo Padre, il Papa, e un settimo per l’eff
usione dello Spirito Santo su di voi. Poi la preghi
era di
invocazione dello Spirito Santo. Se vi è possibile,
pregate anche il Rosario».
30 gennaio:
«Pregate. Desidero purificare i vostri cuori nella
preghiera. La preghiera è indispensabile
perché Dio vi dona le sue grazie quando pregate».
31 gennaio:
«Quando pregate non pensate a nient’altro se non a
quello per cui pregate. Così la vostra
preghiera sarà migliore».
1 febbraio:
«Ora piove e voi dite: “Perché piove tanto? Perché
non smette di piovere? Non si può andare in
chiesa con tutto questo fango per la strada”. Non d
ite mai più così. Avete pregato tanto Dio che vi ma
ndasse
la pioggia che feconda la terra. Ora non dovete riv
oltarvi contro la benedizione di Dio. Dovete piutto
sto
ringraziarlo con la preghiera e il digiuno».
2 febbraio:
«Pregate, perché ho bisogno di più preghiere. Rico
nciliatevi e abbiate più amore gli uni per gli
altri, come fratelli. Desidero che in voi fiorisca
la preghiera, la pace e l’amore».
3 febbraio:
«Ogni persona adulta è in grado di conoscere Dio.
Il peccato del mondo consiste in questo: che
non cerca affatto Dio. Per coloro che adesso dicono
di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché s
i
avvicineranno al trono dell’Altissimo per sentirsi
condannare all’inferno».
4 febbraio:
«Io ti do il mio cuore, perché tu lo dia agli altr
i».
9 febbraio:
«Pregate. Pregate. Molte persone hanno abbandonato
Gesù per seguire altre religioni o sette
religiose. Si fabbricano i loro dei e adorano i lor
o idoli. Come soffro per questo. Quanti miscredenti
ci sono.
Quando riuscirò a convertire anche loro? Potrò rius
circi soltanto se mi aiuterete con le vostre preghi
ere».
10 febbraio:
«Pregate e digiunate. Desidero che siate umili, ma non potrete diventarlo se non con la preghiera e il digiuno».
13 febbraio:
«Digiunate e pregate. Datemi i vostri cuori. Desidero rinnovarli. Desidero che siano puri».
15 febbraio:
«Il vento è il mio segno. Quando il vento soffia sappiate che io sono con voi».
19 febbraio:
«Voi dovete rispettare la religione di tutti, ma anche conservare a ogni costo la fede cattolica per voi e per i vostri figli».
23 febbraio:
«Vi tengo tutti sulle mie braccia. Desidero essere per voi tutto e che voi siate tutti miei. Ma ho bisogno delle vostre preghiere perché mi possiate appartenere completamente».
25 febbraio:
«Il peccato del mondo è quello di non interessarsi a Dio. L’uomo è capace di conoscere l’esistenza di Dio. Tutti sono chiamati a cercare Dio e a realizzare ciò che Lui vuole».
26 febbraio:
«Pregate e digiunate. Sappiate che vi amo e vi tengo tutti sulle mie ginocchia».
28 febbraio:
«Pregate. Vi può sembrare strano che io parli sempre di preghiera. Tuttavia vi ripeto: pregate. Non esitate. Nel Vangelo avete letto: “Non affannatevi per il domani… A ciascun giorno basta la sua pena”. Non preoccupatevi dunque per il futuro. Limitatevi a pregare e io, vostra Madre, mi prenderò cura di tutto il resto».
29 febbraio:
«Desidero che vi riuniate in chiesa ogni giovedì per adorare mio Figlio Gesù. Lì, davanti al Santissimo Sacramento, rileggete il capitolo sesto del Vangelo secondo Matteo dal punto in cui si dice: “Nessuno può servire a due padroni…”. Se non vi è possibile venire in chiesa, rileggete quel brano nelle vostre case. Ogni giovedì, inoltre, ciascuno di voi trovi il modo di fare anche qualche sacrificio: chi fuma non fumi, chi beve alcool se ne astenga. Ognuno rinunci a qualcosa che gli piace particolarmente»

“Non me lo perdonerò mai!”

Cari amici,

“Non me lo perdonerò mai!” Questa espressione, all’apparenza lodevole, vorrebbe esprimere il dispiacere per una colpa della quale ci si è pentiti. In realtà è un lampo d’orgoglio che va subito domato.

non me lo perdonerò mai

Saper perdonare se stessi non è meno facile che perdonare i nemici.  E’ infatti necessario vincere l’orgoglio del proprio io che si innalza fino a credersi onnipotente e impeccabile. Commettere errori, anche gravi, fa parte della condizione umana e nessuno ne è esente.

L’uomo è una creatura e come tale esposta a fragilità e sbandamenti. L’eredità del peccato originale, che offusca la mente e indebolisce il libero arbitrio,  è  una presenza quotidiana, che ognuno porta dentro di sé, sia esso credente o non credente. La grandezza dell’uomo non consiste nella sua impeccabilità, ma nella capacità di riconoscere i suoi errori e di migliore se stesso.

 Padre Livio

23 GIUGNO ’43 – Parole divine, a Maria Valtorta, di Gesù e la Madonna sulla Santissima Eucaristia

EUCARISTIA23 giugno 1943

   ore 9-10.

   Dice Gesù:
«Nell’altro incontro eucaristico ti ho fatto vedere cosa è l’Eucarestia. Oggi ti mostrerò un’altra verità eucaristica. Se l’Eucarestia è il cuore di Dio1, Maria è il ciborio di quel Cuore. Guarda mia Madre, eterno ciborio vivo in cui scese il Pane che viene dal Cielo. Chi mi vuole trovare, ma trovare con la pienezza delle doti, deve cercare la mia Maestà e Potenza, la mia Divinità, nella dolcezza, nella purezza, nella carità di Maria. È Lei che del suo cuore fa il ciborio per il cuore del suo e vostro Dio. Il Corpo del Signore si è fatto corpo nel seno di Maria, ed è mia Madre che con un sorriso ve lo porge come se vi offrisse il suo amatissimo Pargolo deposto nella cuna del suo purissimo, materno cuore. È gioia di Maria, nel Cielo, darvi la sua Creatura e darvi il suo Signore. Con il Figlio vi dà il suo cuore senza macchia, quel cuore che ha amato e sofferto in misura infinita.
È opinione diffusa che mia Madre non abbia sofferto altro che moralmente. No.
La Madre dei mortali ha conosciuto ogni genere di dolore. Non perché lo avesse meritato. Era immacolata e l’eredità dolorifica di Adamo non era in Lei. Ma perché, essendo Corredentrice e Madre di tutto l’umano genere, doveva consumare il sacrificio fino al fondo e in tutte le forme.Perciò soffrì, come donna, le inevitabili sofferenze della donna che concepisce una creatura, soffrì stanchezze della carne appesantita del mio peso, soffrì nel darmi alla luce2, soffrì nell’affrettata fuga, soffrì mancanza di cibo, soffrì caldo, gelo, sete, fame, povertà, fatica. Perché non avrebbe dovuto soffrire se Io, il Figlio di Dio, soggiacqui alle sofferenze proprie dell’umanità?
   Essere santi non vuole dire essere esenti dalle miserie della materia. Essere redentori, poi, vuol dire essere particolarmente soggetti alle miserie della carne che ha sensibilità dolorifiche. La santità e la redenzione si esplicano e si raggiungono con tutti i modi, anche con dei mali di denti, per esempio. Basta che delle miserie carnali la creatura se ne faccia un’arma di merito e non di peccato.
   Io e Maria, delle miserie della natura umana abbiamo fatto tanti pesi di redenzione per voi. Anche ora soffre mia Madre quando vi vede così sordi alla grazia, ribelli a Me. Santità, lo ripeto, non vuole dire esclusione[86] del dolore, ma anzi vuol dire imposizione del dolore. .
Ringrazia dunque Maria, che mi ti dà con un sorriso di madre, per tutto il dolore che l’esser mia Madre le ha portato. Non ci pensate mai a dire grazie a Maria nel cui seno divenni carne! Quella Carne che ora do a voi per nutrirvi alla vita eterna.
Basta: contempla e adora Me raggiante nell’Eucarestia, nel trono vivo che è il petto di Maria, la purissima Madre mia e vostra.»

   Ora spiego io. Domenica, anzi no. Venerdì 18 mi pareva di vedere Gesù a fianco del letto, gliene ho accennato. Ma non faceva nulla. Domenica 20, prima che venisse lei3, mentre c’era lei e dopo la sua venuta per la Comunione, mi pareva di vedere Gesù, non più a fianco del letto, ma in fondo allo stesso, che mi dava Lui la particola. Ma non aveva pisside in mano: aveva il suo Cuore e mi dava come particola il suo Cuore levandoselo dal petto. Era di una maestà a di una dolcezza infinita. Mi spiegò poi il significato della visione. L’avrà trovato nel quaderno4 in data 20 giugno.

   MARIA VALTORTAStamane vedo la Madonna. Pare seduta, sorridente con amore, e mestizia però.
Ha il manto scuro che le scende dal capo, aperto sulla veste pure scura, sembra marrone. Alla vita ha una cintura scura. Sembrano tre toni di marrone. In testa, sotto al manto, deve avere un velo bianco perché ne intravedo un lieve filino.
Sul mezzo del petto raggia un’Ostia grandissima e bellissima. E – quello che costituisce il mirabile della visione – pare che attraverso le Specie (che qui paiono come un quarzo bellissimo: sono pane, ma paiono cristallo brillante) appaia un bellissimo bimbo. Il Bimbo-Dio fatto carne.
La Madonna, che ha le braccia aperte per tenere aperto il manto, guarda me e poi china il volto e lo sguardo adoranti sull’Ostia che sfavilla nel suo petto. Nel suo petto, non sopra al petto. È come se, per dei mistici raggi X, io potessi vedere nel petto di Maria, o meglio è come se dei raggi X facessero apparire al di fuori quello che è dentro a Maria. Quasi Questa fosse di un corpo senza opacità. Non so spiegare.
Insomma io vedo questo e Gesù me lo spiega5. La Vergine non parla. Sorride solo. Ma il suo sorriso è eloquente come mille parole e più ancora.
Come mi piacerebbe saper dipingere per fargliene copia e fargliela vedere. E soprattutto le vorrei fare vedere le diverse luminosità. Sono tre: una,di una pacata soavità, costituita dal corpo di Maria, è l’involucro esterno e protettore della seconda, raggiante e viva luminosità costituita dalla grande Ostia. Una luce vittoriosa, direi, per usare parola umana, la quale fa da involucro interno al Gioiello divino che splende come fuoco liquido di una bellezza che non si descrive e che è, nella sua infinita bellezza, infinitamente dolce, ed è il piccolo Gesù che sorride con tutte le sue carni tenerelle e innocenti per la natura sua di Dio e per la età sua di infante.
È uno splendore, questo terzo, sotto i veli degli altri due splendori, che non c’è paragone a descriverlo. Bisogna pensare al sole, alla luna, alle stelle, prendere le luci diverse di tutti gli astri, farne un unico vortice di luce che è oro fuso, diamante fuso, e questo dà una pallida similitudine di quanto vede il mio cuore in quest’ora beata. Cosa sarà il Paradiso avvolto da quella luce?
Ugualmente non c’è paragone atto a dire la dolcezza del sorriso di Maria. Regale, santo, casto, amoroso, mesto, invitante, confortevole… sono parole che dicono uno e dovrebbero dire mille per accostarsi a quello che è quel sorriso verginale, materno, celeste.

   1 Nei dettati del 4 giugno (pag. 13) e del 20 giugno (pag. 123). 
  
  2 Da intendersi alla luce dei dettati del 7 settembre, del 15 settembre, del 27 novembre, dell’8 dicembre, del 18 dicembre, del 25 dicembre, del 29 dicembre. Inoltre, nella monumentale opera sulla vita del Signore, che sarà scritta da Maria Valtorta, si legge che la divina maternità della Madonna non comportò in Lei alcun dolore fisico, che è frutto del peccato originale, dalla cui macchia Ella fu preservata; ma che la Madonna, essendo la Corredentrice, soffrì ogni sorta di dolore, procurato dalle circostanze e dagli uomini, anche a riguardo del suo concepimento e del suo parto verginali. 

   3 Padre Migliorini. 

   4 Nel quaderno n. 3.

   5 Nel dettato del 20 giugno, pag.123.